Santa Lucia di Piave, rifiuti e giochi danneggiati in 5 parchi: il Comune chiede segnalazioni
Coinvolti cinque parchi comunali. Il Comune ringrazia i volontari e valuta nuove misure contro degrado e vandalismi.
SANTA LUCIA DI PIAVE - Cinque parchi comunali finiscono di nuovo al centro delle segnalazioni per degrado e vandalismi. Negli ultimi mesi, spiega il Comune, nelle aree verdi sono stati trovati rifiuti abbandonati, sacchi di immondizia lasciati incustoditi, deiezioni canine non raccolte, cestini già ripristinati ma poi di nuovo danneggiati, oltre a giochi per bambini rovinati da utilizzi impropri. L’amministrazione chiede ai cittadini di segnalare episodi sospetti e conferma il sostegno ai volontari che si occupano della manutenzione e della pulizia degli spazi pubblici.
Le aree indicate sono il Parco Bolda, il Parco Camerotto, il Parco Granza, il Parco Fiera e il parco di Sarano, luoghi frequentati ogni giorno da famiglie, bambini e residenti.
I parchi coinvolti e i danni segnalati
Il quadro descritto dal Comune riguarda problemi diversi ma ricorrenti. Da una parte ci sono gli abbandoni di rifiuti e i sacchi lasciati nelle aree pubbliche; dall’altra gli episodi di incuria che riguardano le deiezioni canine non raccolte. A questi si aggiungono i danneggiamenti ai cestini e alle strutture presenti nei parchi.
Tra gli aspetti segnalati dall’amministrazione ci sono anche i giochi e le attrezzature destinate ai bambini che risultano compromessi o rovinati a causa di un uso non corretto, in particolare quando vengono utilizzati impropriamente da persone adulte. Il risultato, sottolinea il Comune, è un peggioramento del decoro degli spazi pubblici e una riduzione della loro fruibilità per chi li usa ogni giorno.
Il ruolo dei volontari nelle aree verdi comunali
Nel richiamo diffuso dall’amministrazione c’è un passaggio centrale dedicato ai volontari che si occupano della cura del territorio. Il Comune ribadisce il proprio sostegno a chi, con continuità, segue controllo, pulizia e manutenzione delle aree verdi comunali.
Il vicesindaco Massimiliano Di Fabio ha ringraziato chi dedica tempo libero a questo lavoro, definendolo un contributo concreto alla comunità. Allo stesso tempo ha evidenziato come gli episodi di inciviltà finiscano per vanificare l’impegno di chi interviene per mantenere i parchi decorosi e sicuri.
Secondo Di Fabio, non è accettabile continuare a trovare rifiuti abbandonati, deiezioni canine lasciate ovunque o giochi per bambini danneggiati. Comportamenti che, osserva il vicesindaco, ricadono sull’intera collettività e penalizzano spazi usati ogni giorno da famiglie e residenti.
Le possibili misure del Comune e l’appello ai cittadini
Di fronte al ripetersi di questi episodi, l’amministrazione comunale fa sapere di stare valutando ulteriori iniziative e interventi per contrastare il fenomeno e migliorare la tutela delle aree pubbliche. Nella nota non vengono indicati ancora provvedimenti specifici, ma il Comune segnala l’intenzione di rafforzare l’attenzione su queste situazioni.
Accanto alle azioni dell’amministrazione, viene indicata come fondamentale anche la collaborazione dei cittadini. L’invito è a segnalare eventuali episodi sospetti, atti vandalici o comportamenti contrari alle regole del vivere civile, così da aiutare il Comune a individuare i responsabili e a limitare nuovi danni.
Il messaggio dell’amministrazione è soprattutto pratico: i parchi pubblici sono spazi condivisi e il loro stato dipende non solo dagli interventi del Comune o dal lavoro dei volontari, ma anche dai comportamenti quotidiani di chi li frequenta. Il richiamo riguarda in particolare le cinque aree verdi citate dal Comune, dove negli ultimi mesi si sono concentrati gli episodi più evidenti di degrado e danneggiamento.