No del SAP Fvg alla Guardia Nazionale: «Unificare le 5 forze di polizia»

Il segretario regionale Lorenzo Tamaro chiede apparati unificati almeno nella logistica e più personale operativo.

27 giugno 2026 08:29
No del SAP Fvg alla Guardia Nazionale: «Unificare le 5 forze di polizia» -
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UDINE – Contrarietà alla proposta di istituire una Guardia Nazionale sul modello degli Stati Uniti e richiesta di intervenire invece sull’assetto delle forze già esistenti. È la posizione espressa da Lorenzo Tamaro, segretario regionale del SAP Friuli Venezia Giulia, che definisce il progetto «illogico e irrazionale» e indica come priorità il rafforzamento del coordinamento tra le forze di polizia e l’unificazione degli apparati già presenti.

Per il segretario regionale del Sindacato Autonomo Polizia, la strada da seguire non è la creazione di un nuovo organismo, ma una riorganizzazione dell’attuale sistema sicurezza. In particolare Tamaro richiama la battaglia storica del SAP, portata avanti dal 2009, per arrivare all’unificazione delle 5 forze di Polizia già esistenti.

Secondo il SAP Fvg, una scelta di questo tipo consentirebbe di evitare sovrapposizioni di competenze sia per materia sia per territorio, con un effetto di razionalizzazione dell’intero sistema sicurezza. L’obiettivo indicato dal sindacato è un efficientamento complessivo che non disperda professionalità specifiche e competenze già presenti nei diversi apparati.

Tamaro sostiene che un’unificazione degli apparati, quantomeno dal punto di vista logistico, porterebbe benefici concreti e risparmi sia in termini di personale sia sul piano economico. Nella lettura del segretario regionale, questo assetto permetterebbe di recuperare migliaia di operatori oggi impegnati nella logistica, da destinare invece ad attività di contrasto alla criminalità e alla gestione dell’ordine pubblico.

Accanto a questo, il SAP Fvg chiede anche di rafforzare il coordinamento di tutte le forze di polizia e di valorizzare l’Autorità nazionale di pubblica sicurezza. Per Tamaro, in una nazione libera e democratica la gestione dell’ordine pubblico e della sicurezza interna deve essere affidata alle forze di polizia ad ordinamento civile, considerate una garanzia per tutti i cittadini.

Nella presa di posizione del sindacato c’è poi un ulteriore passaggio: la necessità di mantenere distinta la sfera della sicurezza da quella militare. Proprio in funzione delle peculiarità che caratterizzano i vari apparati del comparto sicurezza e difesa, Tamaro ritiene indispensabile una separazione tra apparati di sicurezza e apparati militari, così da esaltare le specificità, le professionalità e le competenze di ciascuno.

La posizione del SAP Friuli Venezia Giulia, espressa dal segretario regionale Lorenzo Tamaro, si riassume quindi in due punti: no all’istituzione di una Guardia Nazionale e sì a una riorganizzazione delle strutture esistenti, con apparati unificati almeno sul piano logistico, più coordinamento tra le forze di polizia e recupero di personale da impiegare nelle attività operative contro la criminalità e nell’ordine pubblico.

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