Sappada, Eirl mette in vendita 4 Bio Chalet nel retreat tra le Dolomiti
Entro fine ottobre 2026 arriveranno otto nuovi chalet a 4 stelle nel bosco di Eirl. Quattro saranno destinati alla vendita.
SAPPADA - A Eirl Dolomites Retreat si apre una nuova fase: la struttura di Sappada ha avviato la vendita di quattro Bio Chalet all’interno del proprio complesso ricettivo, rispondendo alle richieste arrivate negli anni da parte degli ospiti che volevano trasformare il soggiorno in una presenza più stabile tra le Dolomiti.
L’operazione riguarda una parte degli otto nuovi chalet a 4 stelle che saranno completati entro fine ottobre 2026 nel bosco del retreat. Di questi, quattro resteranno destinati all’ospitalità e quattro saranno invece messi in vendita come seconde case, con la possibilità per i proprietari di utilizzare una casa autonoma contando però sui servizi della struttura.
Come sono fatti i nuovi chalet
I nuovi Bio Chalet saranno realizzati con legno locale e materiali naturali, seguendo criteri di bioarchitettura e con standard elevati di efficienza energetica. Sono previste due tipologie.
La prima è uno chalet unifamiliare da 80 metri quadrati su due piani, con due camere, angolo cottura, soggiorno, caminetto, un bagno con doccia, un secondo bagno con vasca idromassaggio e balcone. La seconda tipologia è uno chalet unifamiliare da 145 metri quadrati, sempre su due piani, con angolo cottura, soggiorno, caminetto, due bagni, due camere, balcone e posto auto coperto.
Gli interni e gli arredi potranno essere personalizzati dai futuri proprietari grazie alla collaborazione con la falegnameria Toc De Legno.
I servizi compresi nella formula
La proposta punta a unire l’autonomia di una seconda casa ai servizi di una struttura ricettiva di fascia alta. Per gli acquirenti sono previsti infatti reception, servizio navetta, ski room, gestione degli spazi esterni ed esperienze dedicate agli ospiti durante l’anno.
Nel pacchetto rientrano anche le future aree wellness e piscina, annunciate come pronte nel 2027. Il progetto si inserisce nel percorso di crescita del retreat, già conosciuto a Sappada anche per iniziative legate al benessere e alle attività nella natura come la settimana di yoga a Sappada.
Il progetto e la filosofia della struttura
Alla base dell’iniziativa, spiegano i fondatori Silvia Zambon e Massimiliano Stoffie, c’è la volontà di condividere con un numero limitato di persone il modello di ospitalità costruito negli anni a Eirl Dolomites Retreat. La scelta, secondo quanto comunicato dalla struttura, nasce dalle richieste ricevute nel tempo dagli ospiti interessati a vivere questo luogo non solo come destinazione turistica, ma come casa.
Il progetto mantiene l’impostazione già seguita dal retreat: costruire in armonia con il territorio, con attenzione al paesaggio e al contenimento dell’impatto ambientale. Gli chalet saranno alimentati dalla centrale a biomassa che serve già il complesso e utilizzeranno legno proveniente dall’area alpina, con classe energetica A1.
L’intervento prevede quindi un ampliamento dell’offerta di Eirl Dolomites Retreat nel segno della continuità con la filosofia già adottata dalla struttura, fondata su natura, benessere e soggiorni immersi nel bosco di Sappada.