Sappada rivendica le sue medaglie, Mazzolini: “Sono Friuli Venezia Giulia al 100%”
Sappada celebra Vittozzi e Graz dopo Milano-Cortina 2026. Mazzolini rivendica l’appartenenza Fvg delle medaglie.
SAPPADA (UD) – Le medaglie conquistate a Milano-Cortina 2026 hanno acceso non solo l’entusiasmo, ma anche una forte rivendicazione identitaria. L’oro e l’argento di Lisa Vittozzi e il bronzo di Davide Graz sono, per le istituzioni regionali, Friuli Venezia Giulia al cento per cento.
A sottolinearlo con fermezza è stato il vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini, intervenuto alla Festa dei Campioni in borgata Fontana.
Secondo Mazzolini, non è un caso che il primo oro olimpico del biathlon italiano provenga da Sappada, a pochi chilometri dalla Carnia Arena, centro internazionale dove gli atleti si allenano in strutture di alto livello.
Il dispiacere è nato quando un quotidiano sportivo nazionale ha attribuito al Veneto le medaglie conquistate ai Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026. Una classificazione che, secondo l’esponente regionale, non rende giustizia a un percorso costruito grazie al senso di appartenenza del popolo sappadino, al lavoro di società e tecnici e a una precisa strategia della Regione nel sostenere l’attività agonistica.
A ristabilire l’equilibrio, ha ricordato Mazzolini, sono state testate come Eurosport, che hanno ricollocato correttamente il Friuli Venezia Giulia nel medagliere nazionale, certificando il quarto posto dietro Trentino Alto Adige, Lombardia e Veneto.
La serata celebrativa, orchestrata da Monica Bertarelli, si è trasformata in un evento collettivo tra musica, immagini e volti noti dello sport italiano. Sul truck “Io Sono Fvg” di Promoturismo sono saliti campioni che hanno scritto la storia.
Tra loro Silvio Fauner, oro nella staffetta di fondo a Lillehammer 1994 e oggi assessore allo Sport di Sappada, che ha definito il paese “cultura sportiva allo stato puro, impressa nel dna”.
Accanto a Mazzolini hanno preso la parola l’assessore regionale Pierpaolo Roberti, il consigliere regionale Emanuele Ferrari, il sindaco Alessandro De Zordo, il presidente regionale Coni Andrea Marcon e quello della Fisi Maurizio Duennhofer.
Quando le note di “We Are The Champions” dei Queen hanno accompagnato l’ingresso in piazza di Lisa e Davide, l’emozione è diventata palpabile.
Lisa Vittozzi ha ringraziato la comunità per il sostegno costante: “Vi ho sentiti con me”, ha detto, lasciando però aperto un interrogativo sul futuro agonistico, che valuterà a fine stagione.
Il suo trionfo nasce da sacrifici iniziati da adolescente: sveglia alle quattro del mattino per allenarsi prima della scuola, pomeriggi divisi tra studio e sport. Un esempio che ha colpito anche i più piccoli. Alcuni alunni della primaria le hanno confidato di aver imparato da lei a non temere le emozioni, ricordando le sue lacrime in gara. Un momento intenso, culminato in un pianto liberatorio.
Per Davide Graz, il bronzo rappresenta un punto di partenza. “A sei anni partecipavo alla festa dei campioni. Ora sono io sul podio: non sarà l’ultima volta”, ha assicurato tra gli applausi.
Nel “regno olimpico” di Sappada non è mancato un riferimento a Lara Della Mea, rimasta fuori dal podio per appena cinque centesimi nel gigante vinto da Federica Brignone. Per le istituzioni regionali e per la stessa Vittozzi, la sua prova resta straordinaria e meritevole di applausi.
Sul palco anche Gabriella Paruzzi, oro nella 30 km a Salt Lake City 2002, a completare una passerella di metalli preziosi che poche località possono vantare.
Sappada, con 13 medaglie olimpiche su circa 1.300 abitanti, conferma un primato simbolico: una medaglia ogni cento residenti. Un dato che non racconta solo successi sportivi, ma una comunità compatta, capace di trasformare passione, investimenti e identità territoriale in risultati di livello mondiale.