Sara Lombardi vince il titolo italiano supermosca a Trieste

Il match clou a Borgo San Sergio ha chiuso una serata internazionale con atleti da sei Paesi oltre all'Italia.

02 agosto 2026 17:06
Sara Lombardi vince il titolo italiano supermosca a Trieste -
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TRIESTE - Sara Lombardi conquista il titolo italiano professionistico femminile dei pesi supermosca e riporta Trieste al centro della boxe nazionale. Il match più atteso della serata andata in scena ieri, 1 agosto 2026, sul campo sportivo di Borgo San Sergio si è chiuso con la vittoria dell’atleta di casa contro la lecchese Francesca Corso, davanti a una numerosa cornice di pubblico.

L’incontro era il momento principale del torneo internazionale organizzato dall’Ardita Trieste, che ha portato sul ring atleti provenienti da Italia, Austria, Ungheria, Croazia, Bosnia Erzegovina e Slovenia. Una serata che ha unito il richiamo sportivo del titolo tricolore a un programma più ampio di match internazionali, confermando la vitalità del movimento pugilistico cittadino.

Per Trieste si tratta di un risultato che pesa non solo sul piano sportivo, ma anche per l’immagine di una disciplina che in città continua a coinvolgere giovani, famiglie e appassionati. Sul recente successo della pugile triestina si inserisce anche il momento positivo della boxe femminile italiana, già segnata negli ultimi anni da risultati di rilievo a livello internazionale.

Il match clou a Borgo San Sergio

La sfida tra Sara Lombardi e Francesca Corso era valida per il titolo italiano professionistico femminile supermosca. A spuntarla è stata la triestina, che ha centrato il successo davanti al pubblico della sua città nella riunione ospitata a Borgo San Sergio.

La manifestazione, firmata Ardita Trieste, ha messo insieme atleti di sei Paesi oltre all’Italia, offrendo una serata di pugilato internazionale con il titolo tricolore femminile come appuntamento centrale. Il risultato rafforza anche l’attenzione già accesa sulla boxe cittadina, come dimostra il recente interesse attorno al titolo italiano supermosca disputato a Trieste.

Atleti da sei Paesi e pubblico numeroso

Oltre al match principale, il torneo ha proposto incontri con pugili arrivati da Austria, Ungheria, Croazia, Bosnia Erzegovina e Slovenia. La presenza di squadre straniere ha dato alla riunione un respiro internazionale, mentre sugli spalti la partecipazione del pubblico ha accompagnato tutta la serata.

Sara Lombardi vince il titolo italiano supermosca a Trieste

A commentare l’esito della manifestazione è stato l’assessore regionale Fabio Scoccimarro, presente alle premiazioni. Nel congratularsi con Lombardi per la conquista del titolo, ha ringraziato l’Ardita Trieste, gli organizzatori, i tecnici, gli atleti e i volontari coinvolti nell’appuntamento di Borgo San Sergio.

Il riferimento alla boxe femminile italiana

Scoccimarro ha anche richiamato il buon momento del pugilato femminile azzurro, citando tra i risultati più significativi il bronzo olimpico conquistato da Irma Testa ai Giochi di Tokyo 2020, prima medaglia olimpica italiana nella boxe femminile.

Nel suo intervento l’assessore ha sottolineato anche il valore educativo della disciplina, richiamando temi come rispetto dell’avversario, disciplina, sacrificio e autocontrollo, oltre all’aspetto umano che spesso emerge alla fine degli incontri, quando gli atleti si salutano e si riconoscono reciprocamente il valore.

Tra i riferimenti ricordati anche l’amicizia nata in passato tra Nino Benvenuti ed Emile Griffith. Durante le premiazioni è stato infine espresso l’auspicio che la neocampionessa triestina possa difendere presto il titolo ancora davanti al pubblico della sua città.

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