Trovano una bomba a 8 e 11 anni ed evitano una tragedia: bambini di Savogna premiati

Aire e Ariel, 8 e 11 anni, riconoscono un ordigno nel torrente Alberone e avvisano i genitori: premiati a Trieste.

07 settembre 2026 15:30
Trovano una bomba a 8 e 11 anni ed evitano una tragedia: bambini di Savogna premiati -
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SAVOGNA (UDINE). Stavano giocando vicino al torrente quando hanno visto qualcosa che non avrebbe dovuto trovarsi lì. Aire e Ariel Baricchi Bombardier, 8 e 11 anni, hanno riconosciuto un ordigno inesploso, non lo hanno toccato e sono immediatamente corsi ad avvisare i genitori.

Un comportamento che oggi è valso ai due fratelli residenti a Savogna, nelle Valli del Natisone, un riconoscimento speciale: il Diploma di Eccellenza per il “senso civico”, consegnato nell’ambito della terza edizione del Festival Internazionale delle Giovani Eccellenze.

La scoperta nel torrente Alberone

L’episodio risale al 12 giugno 2025. Aire e Ariel si trovavano con un’amica coetanea nei pressi del torrente Alberone, alle pendici del Matajur, quando si sono imbattuti in quello che è stato poi identificato come un residuato bellico della Prima Guerra Mondiale.

Nonostante la giovanissima età, i due bambini hanno avuto la prontezza di interrompere immediatamente il gioco e allontanarsi, senza provare a spostare o toccare l’oggetto.

La segnalazione ai genitori ha quindi permesso di attivare gli specialisti. Gli artificieri sono intervenuti e hanno successivamente fatto brillare l’ordigno in condizioni di sicurezza.

Quella lezione vista qualche mese prima

Dietro la reazione dei due fratelli c’è anche una precisa attenzione educativa da parte del padre Andrea.

Qualche mese prima l’uomo aveva mostrato ai figli alcuni video dedicati alla vicenda di Nicolas Marzolino, rimasto gravemente mutilato da adolescente dopo l’esplosione di un residuato bellico.

Un racconto utilizzato per spiegare ai bambini una regola semplicissima: davanti a un oggetto sospetto non si tocca nulla e si avvisa subito un adulto.

Quando Aire e Ariel hanno incontrato davvero un possibile ordigno, quella raccomandazione è tornata immediatamente alla memoria.

Il premio nel Palazzo del Lloyd Triestino

La loro storia è arrivata venerdì 28 agosto 2026 nel Salone di Rappresentanza del Palazzo del Lloyd Triestino, a Trieste, durante il Festival Internazionale delle Giovani Eccellenze, manifestazione dedicata al merito under 30.

Ai due fratelli è stato assegnato il Diploma di Eccellenza per il senso civico, consegnato da Paola Lorena Bucovaz, in rappresentanza della Scuola della Pace.

Nordest24 aveva già raccontato il Festival delle Giovani Eccellenze di Trieste e i talenti under 30 premiati nell’edizione 2026.

Premiato anche Aran Cosentino

La provincia di Udine è stata protagonista anche con Aran Cosentino, 24 anni, già premiato nell’edizione 2025 per la fotografia e per il proprio impegno ambientalista legato proprio al torrente Alberone.

Nel corso dell’ultimo anno Cosentino ha collaborato anche con lo staff dell’Atelier di Creatività, associazione organizzatrice del Festival, occupandosi dell’ufficio stampa e della documentazione fotografica dell’evento.

Per questo impegno ha ricevuto il riconoscimento speciale “Premiando Incitat” e una delle tre borse di studio messe a disposizione dal conte Alexander Graff de Pancsova.

Dai bambini un messaggio semplice

Il premio ad Aire e Ariel porta però con sé soprattutto un messaggio immediato: davanti a un possibile residuato bellico, anche dopo più di un secolo dalla fine della Grande Guerra, la curiosità può essere pericolosa e la scelta corretta è non avvicinarsi e chiedere aiuto.

Due bambini lo hanno fatto nel momento giusto. E a distanza di oltre un anno, quel gesto è diventato un esempio di prudenza e senso civico premiato davanti alle istituzioni.

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