Preso a pugni in faccia per una pizza: cos'è successo

Aggressione a Schio: uomo picchiato e rapinato della pizza appena comprata. Carabinieri arrestano un 22enne per rapina e lesioni.

27 gennaio 2026 11:57
Preso a pugni in faccia per una pizza: cos'è successo -
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SCHIO (VI) – Un episodio tanto violento quanto surreale ha scosso la città, dove un uomo è stato aggredito e rapinato per una pizza che aveva appena acquistato. L’intervento tempestivo dei Carabinieri ha permesso di rintracciare e arrestare il presunto responsabile, un giovane di 22 anni, già noto alle Forze dell’Ordine.

L’allarme è scattato dopo una chiamata al 112, partita da alcuni cittadini che avevano assistito a una scena concitata in strada. Le segnalazioni parlavano di una aggressione in corso, con due uomini coinvolti in un inseguimento.

L’intervento dei Carabinieri dopo la segnalazione

Giunti rapidamente sul posto, i militari hanno notato un uomo che rincorreva un altro soggetto. Entrambi sono stati fermati per chiarire quanto stesse accadendo. Dagli accertamenti immediati è emersa la dinamica dei fatti: la vittima, un cittadino del Bangladesh, stava rientrando a casa quando è stata avvicinata da un 22enne di origine marocchina.

Il giovane, con atteggiamento minaccioso, avrebbe intimato alla vittima di consegnargli la pizza appena comprata. Non ottenendo risposta immediata, gliel’avrebbe strappata dalle mani, colpendolo poi con pugni al volto.

Aggressione e resistenza durante il fermo

La situazione è degenerata ulteriormente al momento dell’intervento delle forze dell’ordine. Il presunto aggressore ha opposto resistenza, rendendo necessario l’intervento di una pattuglia della Polizia Locale in supporto ai Carabinieri per riuscire a bloccarlo.

Nel frattempo, la vittima è stata soccorsa e trasportata in ospedale, dove ha ricevuto le cure necessarie prima di presentare formale denuncia per l’accaduto.

Arresto e accuse contestate

Il 22enne è stato arrestato con le accuse di rapina, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo le formalità di rito, è stato trattenuto in camera di sicurezza, dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza urbana e sull’importanza delle segnalazioni tempestive da parte dei cittadini, che in questo caso hanno consentito un intervento rapido ed efficace delle forze dell’ordine.

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