Science4All 2026 a Padova: tre giorni e oltre 300 attività, la guida pratica

Dal 25 al 27 settembre la festa dell’Università di Padova porta laboratori, visite, escape room e incontri in città e in cinque sedi venete. Cosa è gratuito, cosa prenotare e come organizzarsi.

23 settembre 2026 04:25
Science4All 2026 a Padova: tre giorni e oltre 300 attività, la guida pratica -
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PADOVA — Non è una fiera da percorrere in fretta: Science4All 2026 trasforma per tre giorni il centro di Padova e alcune sedi dell’Università in spazi dove la ricerca si può vedere, provare e discutere. Da venerdì 25 a domenica 27 settembre sono annunciate oltre 300 attività tra dimostrazioni, laboratori, giochi, spettacoli, escape room, caffè scientifici e visite guidate. L’iniziativa è promossa dall’Università di Padova nell’ambito della Notte europea dei ricercatori e l’accesso è gratuito; il punto decisivo, per chi vuole partecipare, è distinguere ciò che è a ciclo continuo da ciò che richiede una prenotazione.

Il programma non riguarda soltanto Padova: coinvolge anche Legnaro, Rovigo, Castelfranco Veneto, Conegliano e Chioggia. È quindi un appuntamento utile non solo per chi vive in città, ma anche per famiglie, studenti e curiosi che arrivano da altre province venete. Le prenotazioni sono aperte dal 16 settembre sul portale ufficiale di Science4All; gli organizzatori segnalano che spettacoli, visite ed escape room hanno posti limitati.

Quando si svolge e come è organizzato il weekend

La manifestazione parte venerdì 25 settembre. A Palazzo del Bo è prevista una diretta dal vivo, disponibile anche in streaming, dedicata a ricerche dell’Ateneo finanziate dallo European Research Council. La sera, dalle 19 alle 22, alcune sedi universitarie aprono al pubblico per la Notte europea dei ricercatori. Gli orari e le sedi di ogni singola apertura vanno controllati nella scheda dell’attività scelta: il calendario generale indica infatti fasce differenti, non un unico ingresso valido per tutto il festival.

Il cuore della festa è sabato 26 e domenica 27 settembre, dalle 10.30 alle 18.30. Nel centro storico si snoda il Boulevard delle Scienze, con 67 stand in cui ricercatrici, ricercatori e partner propongono attività interattive. Molte sono ripetute durante la giornata e non richiedono di fissare un orario; questa è la soluzione più semplice per chi arriva con bambini o non vuole impostare il pomeriggio minuto per minuto. Per le proposte con turno definito, invece, è prudente prenotare prima e presentarsi con qualche minuto di anticipo.

Nel cortile di Palazzo Moroni è previsto anche un expo di prototipi realizzati dai team studenteschi: auto e moto da corsa sostenibili, un rover spaziale e un razzo sonda. È una tappa concreta per chi vuole capire come la ricerca universitaria si traduca in progettazione, meccanica, elettronica e mobilità. Chi preferisce impostare la visita attorno al patrimonio cittadino può affiancare il festival alla nostra guida ai luoghi da vedere a Padova, che comprende anche l’Orto botanico.

Cosa scegliere a Padova: stand, fisica e incontri con i ricercatori

Il consiglio pratico è scegliere prima una o due attività a prenotazione e usare il Boulevard per il resto della giornata. Il programma del festival permette di filtrare per data, luogo e tipologia: è più efficace cercare un tema — spazio, ambiente, salute, tecnologia, linguaggi, alimentazione — che provare a scorrere un elenco di centinaia di titoli.

Tra le proposte dettagliate dall’INFN di Padova ci sono le escape room nel Cortile nuovo di Palazzo del Bo. Sabato sono in programma “Viaggio all’origine dell’universo” alle 10.30, 11.20 e 12.10, “Asteroid Alert” alle 13.30, 14.20 e 15.10 e “Stranger Physics” alle 16.15, 17.05 e 17.55. Domenica sono previste “HEPscape!” alle 10.30, 11.20 e 12.10 e “Cosmic Escape – un segnale da svelare” alle 14.30, 15.20 e 16.10. Sono attività su prenotazione: non conviene arrivare contando su un posto libero.

Allo stesso Palazzo del Bo, nelle postazioni 8, 9 e 10 del Cortile nuovo, INFN e Dipartimento di Fisica e Astronomia saranno presenti entrambe le giornate dalle 10.30 alle 18.30. Il programma passa, fra l’altro, da atomi, radon e comportamenti emergenti a neutrini, computer quantistico, realtà virtuale e osservazione del cielo. Sono argomenti affrontati con dimostrazioni: una buona scelta per chi cerca un’attività accessibile senza iscrizione, ma è comunque opportuno verificare sul posto eventuali code.

Sabato 26 al Caffè Pedrocchi sono annunciati tre caffè scientifici dell’INFN: “L’Universo invisibile, alla scoperta dei neutrini” alle 12.45, “I buchi neri tra gravità e informazione” alle 14.15 e “Apophis 2029: quando un asteroide sfiorerà la Terra” alle 17.15. Per chi sceglie una visita guidata, al Museo Poleni è indicato sabato alle 15 “Scienziate. Appunti sparsi di genio femminile”, con prenotazione. Sono appuntamenti più adatti a chi desidera ascolto e approfondimento, non soltanto attività brevi da stand.

Le sedi fuori città: Agripolis, Conegliano e Rovigo

La dimensione diffusa è una delle novità più concrete per il pubblico veneto. A Legnaro, il Campus Agripolis propone sabato 26 settembre dalle 14 alle 18 circa 30 attività dedicate ad agricoltura, ambiente, biodiversità, alimentazione e benessere animale, oltre a tre visite all’Azienda Agraria Sperimentale “Luigi Toniolo”. L’ingresso al campus è da viale dell’Università 16, mentre per l’Azienda agraria l’accesso dedicato è da viale dell’Università 4. L’Ateneo chiede a chi ha prenotato di presentarsi 5-10 minuti prima; sono indicati parcheggi esterni gratuiti e collegamenti con il trasporto pubblico.

Agripolis è particolarmente interessante per famiglie con ragazze e ragazzi che vogliono vedere da vicino ricerca agroalimentare e ambientale, ma anche per studenti che stanno valutando percorsi in questi ambiti. Sullo stesso campus è in calendario il 1° ottobre Università Aperta Agripolis a Legnaro, dedicata al confronto con le imprese: due occasioni diverse, ma utili per conoscere luoghi e competenze dell’area.

Domenica 27, dalle 10 alle 13, Science4All arriva al Campus vitivinicolo di Conegliano, con ingresso da via Dal Masso 12. Anche qui le attività con posto assegnato vanno prenotate sul sito del festival. Il calendario generale include inoltre Rovigo, Castelfranco Veneto e Chioggia: per queste sedi è essenziale filtrare il programma per località prima di partire, perché non tutte ospitano attività in ogni giorno e nella stessa fascia oraria.

A Rovigo, ad esempio, il nuovo laboratorio CENSER di viale Porta Adige 45 ospita sabato dalle 14.30 alle 18.30 l’attività “EGO, Rovigo e LEGO: specchi per rilevare le onde gravitazionali”. È un’alternativa precisa per chi si trova nel Polesine e vuole evitare lo spostamento verso Padova. La presenza di sedi decentrate rende il festival più pratico anche per chi arriva dal Veneto orientale o dalla provincia di Treviso.

Prenotazioni, costi e una piccola strategia per non perdere tempo

Science4All è gratuito. Gratuito non significa però che tutte le attività siano a ingresso immediato: per spettacoli, visite guidate ed escape room la prenotazione è necessaria, mentre molti laboratori e stand sono proposti a ciclo continuo. La regola è semplice: aprire il programma ufficiale, selezionare data e sede, prenotare solo gli appuntamenti davvero prioritari e lasciare tra un turno e l’altro il tempo per muoversi nel centro o nel campus.

Per una giornata a Padova, una combinazione ragionevole è fissare un’escape room o una visita, arrivare con anticipo e poi esplorare il Boulevard senza una scaletta troppo rigida. Con bambini piccoli è preferibile puntare sugli stand e su una sola attività con orario; con adolescenti interessati a fisica o spazio, invece, possono funzionare i gazebo INFN, una escape room e un caffè scientifico. Chi vuole approfondire il rapporto tra ricerca e innovazione territoriale trova in questi giorni anche il corso SMACT sull’AI per il manufacturing, in programma a Padova il 24 settembre e il 1° ottobre: è un appuntamento distinto e rivolto a professionisti, non un’attività di Science4All.

Prima di uscire, vale la pena ricontrollare la pagina della singola attività: il festival ha orari diversi a seconda di sede e proposta, e alcune prenotazioni possono esaurirsi. Non risultano biglietti d’ingresso da acquistare. Per chi non trova più posto nelle attività prenotabili, il Boulevard delle Scienze resta l’opzione più flessibile nel fine settimana, con decine di postazioni e attività ripetute per tutta la giornata.

La manifestazione proseguirà poi con il programma per le scuole: dal 9 al 20 novembre per primaria e secondaria di primo grado, mentre a dicembre sono previste proposte per le scuole secondarie di secondo grado. È un calendario separato da quello per la cittadinanza del 25-27 settembre e richiede di consultare la sezione dedicata alle scuole, non il programma del weekend.

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