Scivola lungo un pendio per 25 metri: 89enne soccorso con l'elicottero

Tolmezzo (UD). E' stato recuperato dall'elisoccorso l'uomo rimasto ferito sul Monte Dobis dopo una caduta di circa venticinque metri lungo un pendio a quota 1000 di altitudine. Il signore, di origini...

26 agosto 2020 18:31
Scivola lungo un pendio per 25 metri: 89enne soccorso con l'elicottero -
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Tolmezzo (UD). E' stato recuperato dall'elisoccorso l'uomo rimasto ferito sul Monte Dobis dopo una caduta di circa venticinque metri lungo un pendio a quota 1000 di altitudine.

Il signore, di origini di Fusea ma residente in Svizzera, aveva lasciato la sua auto in località Curiedi e si era incamminato da solo per raggiungere la cima nella tarda mattinata ma poi è scivolato procurandosi vari traumi e ferite.

Ha raccontato di aver provato a rialzarsi senza però riuscirci.

A notarlo è stato un giovane che saliva sulla stessa cima dal versante di Fusea: è stato lui a chiamare i soccorsi alle 15.15 contattando il NUE112.

Sul posto è arrivato dopo circa mezz'ora di cammino, assieme alla Guardia di Finanza di Tolmezzo, un tecnico del Soccorso Alpino residente a Fusea che è anche infermiere professionale e che gli ha fatto una prima valutazione posizionando un collare e un accesso venoso per prepararlo all'arrivo dell'equipe medica in elisoccorso.

Il ferito, che ha riportato seri traumi e rimane sotto osservazione considerata l'età avanzata, è stato caricato a bordo dell'elisoccorso con una verricellata, con l'aiuto del tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino, dopo essere stato messo nel materasso a depressione e imbarellato. Sul posto anche i Vigili del Fuoco.

L'intervento si è chiuso alle 17.30. Disponibili due video del recupero con il verricello nel bosco. Inviare cortesemente richiesta via whatsapp Altri due interventi si sono registrati nella tarda mattinata di oggi A Forni di Sopra è stato soccorso un ciclista di 34 anni residente a Trieste, D. (nome) B. (cognome), caduto violentemente durante una discesa da Casera Tartoi in prossimità dell'arrivo nell'abitato di Forni, accanto alla strada.

Traumi alla spalla e in altre parti del corpo per il giovane - fortuantamente indossava il casco protettivo, andato distrutto - che è stato coadiuvato anche dai tecnici della locale stazione del Soccorso Alpino accorsi in aiuto dell'ambulanza.

A Tarvisio è stata invece un'altra donna anziana - S. (nome) C. (cognome) del 1932 residente a Udine - a rimanere ferita per una caduta, mentre percorreva il sentiero del belvedere ai Laghi di Fusine. Trauma cranico e lussazione alla spalla per lei.

Anche qui i tecnici della stazione di Cave del Predil sono accorsi a supporto dell'ambulanza giunta sul posto.

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