Scoop! torna a Treviso il 13 giugno: alla Loggia dei Cavalieri talk e degustazioni
Dalle 10 alle 14.30 incontri pubblici con istituzioni e consorzi, degustazioni e un corner solidale nel cuore della città
Treviso - Sabato 13 giugno Scoop! torna nel centro cittadino e riporta alla Loggia dei Cavalieri la festa delle cooperative nata proprio a Treviso. Dalle 10 alle 14.30 la manifestazione, aperta alla cittadinanza, metterà al centro il tema “Il gusto del territorio” con una mattinata di incontri, degustazioni e approfondimenti dedicati alle filiere agroalimentari.
A guidare il pubblico sarà ancora una volta Federico Quaranta, giornalista e autore noto per la divulgazione enogastronomica, chiamato a condurre i diversi momenti della giornata tra dialoghi istituzionali e assaggi dei prodotti cooperativi del territorio.
Dopo sette edizioni ospitate a Cortina d’Ampezzo, la rassegna rientra quindi nella città d’origine. Il ritorno a Treviso si inserisce in un contesto in cui la cooperazione ha un peso rilevante tra Belluno e Treviso: Confcooperative Belluno e Treviso rappresenta infatti 130 imprese cooperative, con 34.594 soci, 9.223 addetti e un fatturato complessivo di 1 miliardo e 730 milioni di euro nel 2024.
Il programma della mattinata
L’apertura è prevista alle 10 con “Pronti, partenza, Scoop!”, il momento inaugurale affidato a Federico Quaranta.
Alle 10.30 il primo confronto sarà dedicato a “Cooperazione agroalimentare e sociale: territori, comunità e politiche regionali”. Interverranno Dario Bond e Paola Roma, assessori rispettivamente all’Agricoltura e ai Servizi Sociali della Regione del Veneto, insieme a Federico Caner, direttore di Veneto Agricoltura. Il dialogo affronterà il ruolo della cooperazione nella valorizzazione dei territori, nella gestione delle filiere e nelle politiche di sviluppo con ricadute economiche e sociali.
Alle 11.30 l’attenzione si sposterà sulle denominazioni d’origine con l’incontro “Doc e Docg: le denominazioni che valorizzano i territori”. Al tavolo ci saranno Ivo Nardi, vicepresidente del Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco, Giancarlo Guidolin, presidente del Consorzio di Tutela della Doc Prosecco, e Michele Noal, presidente del Consorzio di Tutela Vini Asolo Montello. Il confronto sarà dedicato al peso delle indicazioni geografiche nella tutela, nella promozione e nella competitività internazionale delle produzioni venete.
Alle 12.30 spazio invece al lattiero-caseario con “Latte: giusto per chi produce, buono per chi consuma”. Interverranno Lorenzo Brugnera, presidente del Consorzio per la Tutela del Formaggio Casatella Trevigiana Dop, Valentino Pivetta, presidente del Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio, e Modesto De Cet, presidente del Consorzio per la Tutela del Formaggio Piave Dop. Al centro del dibattito ci saranno l’equilibrio lungo la filiera, la valorizzazione del lavoro degli allevatori e la sostenibilità economica delle produzioni.
Degustazioni e corner solidale
Accanto ai talk, il pubblico potrà prendere parte agli “Itinerari del gusto”, con degustazioni di vini e formaggi delle cooperative del territorio, pensate per raccontare la qualità e la varietà delle produzioni cooperative tra Trevigiano e Bellunese.
È previsto anche il Corner Solidale: con una donazione sarà possibile sostenere il progetto contro la povertà educativa in fascia scolare “Dopo e prima”, realizzato da Fondazione Caritas Treviso, e ricevere i prodotti delle cooperative partecipanti.
La chiusura della mattinata sarà affidata a un assaggio di tiramisù offerto al pubblico. L’iniziativa è stata pensata per celebrare gli 80 anni dell’unione provinciale di Belluno e sarà realizzata con ingredienti provenienti dalle cooperative.
Il peso del settore cooperativo
Nel territorio seguito da Confcooperative Belluno e Treviso, il comparto agroalimentare riunisce 33 cooperative in provincia di Treviso e 7 in provincia di Belluno, con un fatturato che arriva a 1 miliardo e 350 milioni di euro. Nel Bellunese il settore prevalente è quello lattiero-caseario, mentre nel Trevigiano spicca soprattutto il comparto vitivinicolo, accanto ad altre attività.
I prodotti delle cooperative bellunesi e trevigiane sono presenti sui principali mercati mondiali e contribuiscono in maniera significativa all’export veneto. Accanto all’agroalimentare, il sistema comprende anche il settore sociale, formato da 64 cooperative, 11 a Belluno e 53 a Treviso, con 253 milioni di fatturato e oltre 10 mila occupati. Le cooperative si dividono in 33 di tipo A, dedicate ai servizi sociosanitari, ricreativi, educativi e ludico-culturali, 13 di tipo B per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate e 18 plurime.
Secondo Lorenzo Brugnera, presidente di Confcooperative Belluno e Treviso, i temi scelti per l’edizione 2026 guardano alle nuove politiche industriali e agroalimentari e alla necessità di costruire filiere più solide, innovative e capaci di creare valore condiviso. Brugnera sottolinea che le cooperative mettono insieme imprese, produttori e comunità, garantendo competitività, qualità e sostenibilità, e che il confronto previsto a Scoop! mostrerà il ruolo della cooperazione nella crescita economica del Veneto.
Anche il sindaco di Treviso Mario Conte ha evidenziato il valore del ritorno della manifestazione nel cuore della città, richiamando il patrimonio agroalimentare locale e il ruolo della cooperazione nello sviluppo economico e sociale della comunità. Scoop! è organizzato con il patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Belluno, Provincia di Treviso, Comune di Treviso e Rai Veneto, ed è candidato al contributo della Camera di Commercio di Treviso-Belluno Dolomiti.