Il padre anziano non rientra, la famiglia lancia l’allarme: trovato morto

Un escursionista di 80 anni è stato trovato morto sopra Tesimo dopo l’allarme lanciato dalla figlia e le ricerche nella notte.

21 luglio 2026 09:23
Il padre anziano non rientra, la famiglia lancia l’allarme: trovato morto - Immagine di repertorio
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TESIMO (BOLZANO) – Era uscito per un’escursione, ma in serata non ha fatto ritorno a casa. Un uomo di 80 anni è stato trovato morto nella notte tra lunedì 20 e martedì 21 luglio lungo un sentiero nella zona di Schönegg, sopra Tesimo, nel Meranese.

A far scattare l’allarme è stata la figlia dell’anziano, preoccupata perché il padre non era ancora rientrato. La richiesta di aiuto è arrivata intorno alle 21, facendo partire immediatamente una vasta operazione di ricerca.

L’allarme lanciato dalla figlia

Non vedendo tornare il padre e non riuscendo a mettersi in contatto con lui, la donna ha chiesto l’intervento dei soccorritori. Nel giro di poco tempo sono state mobilitate diverse squadre, impegnate a perlustrare i sentieri e le aree boschive sopra il comune altoatesino.

Alle ricerche hanno partecipato gli uomini della Guardia di Finanza, le squadre del Soccorso alpino e i Vigili del fuoco della zona. Per controllare anche i punti più difficili da raggiungere sono stati utilizzati droni e unità cinofile.

Le operazioni sono proseguite durante le ore serali, in un’area resa ancora più complessa dall’oscurità e dalle caratteristiche del territorio montano.

Le ricerche con droni e unità cinofile

I soccorritori hanno ricostruito il possibile itinerario seguito dall’ottantenne, concentrando le verifiche lungo il sentiero escursionistico nella zona di Schönegg.

Le squadre hanno perlustrato l’area sia a piedi sia con il supporto dei droni, utilizzati per osservare dall’alto pendii, scarpate e tratti difficilmente accessibili. Sul posto sono stati impiegati anche i cani da ricerca.

L’anziano trovato ormai senza vita

Al termine delle ricerche, l’ottantenne è stato individuato lungo il percorso, ma per lui non c’era ormai più nulla da fare. Quando i soccorritori lo hanno raggiunto, l’uomo era già privo di vita.

Secondo una prima ricostruzione, ancora in fase di accertamento, l’escursionista potrebbe essere scivolato e successivamente precipitato. La caduta non gli avrebbe lasciato scampo.

Gli elementi raccolti sul posto dovranno permettere di chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto e stabilire in quale punto l’uomo abbia perso l’equilibrio.

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