SEO 2026, non basta più piacere a Google: conta autorevolezza e fiducia

SEO 2026: rilevanza, fiducia ed E-E-A-T al centro. Gabriele Rizzi spiega come cambia il posizionamento online.

11 febbraio 2026 07:42
SEO 2026, non basta più piacere a Google: conta autorevolezza e fiducia -
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Per anni, la SEO (Search Engine Optimization) è stata vista come una battaglia tecnica contro un algoritmo. Si cercava di inserire le parole chiave giuste nei posti giusti per convincere Google a premiarci. Ma nel 2026, questo approccio è preistoria.

Secondo Gabriele Rizzi, il posizionamento SEO oggi è una questione di rilevanza e fiducia. "Google non è più un semplice elenco di link", spiega Rizzi. "È un motore di risposte. Se la tua azienda non è in grado di fornire la risposta migliore, più completa e più autorevole a un problema dell'utente, semplicemente non esisti".

Dall'algoritmo all'utente: la rivoluzione semantica

La vera rivoluzione degli ultimi anni è stata la capacità dei motori di ricerca di capire il contesto e l'intento dietro ogni ricerca. Non cerchiamo più solo "scarpe da corsa", ma chiediamo "quali sono le migliori scarpe da corsa per chi ha dolore alle ginocchia".

In GRS Digital, il lavoro SEO inizia proprio qui: decodificare il "perché" che si cela dietro la ricerca.

●     Analisi dell'intento: cosa vuole davvero l'utente? Informazioni, un acquisto o un confronto?

●     Semantica: creare percorsi di contenuto che coprano l'intero argomento, non solo una singola parola.

●     Search Journey: accompagnare l'utente alla scoperta del problema fino alla scelta della soluzione.

E-E-A-T: la bussola della credibilità

Perché Google dovrebbe fidarsi del tuo sito? La risposta sta in un acronimo che è diventato il mantra di ogni consulente SEO serio: E-E-A-T (Esperienza, Competenza, Autorevolezza, Affidabilità).

Gabriele Rizzi sottolinea che oggi i motori di ricerca valutano non solo il contenuto, ma chi lo ha scritto e dove è pubblicato. "Ecco perché abbiamo insistito sulla visione umanistica e sull'identità del brand", dice Rizzi. "Un sito tecnicamente perfetto, ma senza una faccia e una storia credibile, non scalerà mai le vette della SERP”.

La SEO tecnica: l'abilitatore silenzioso

Se il contenuto è il protagonista, la tecnica è il palcoscenico su cui recita. Un sito lento, difficile da navigare o non ottimizzato per i dispositivi mobili (che oggi rappresentano la quasi totalità delle ricerche) è un sito destinato al fallimento.

I pilastri tecnici su cui lavora lo studio GRS:

●     Performance (Core Web Vitals): velocità e fluidità di caricamento.

●     Architettura dell'informazione: rendere facile per l'utente (e per i bot) trovare ciò che serve.

●     Dati strutturati: parlare la lingua dei motori di ricerca per apparire in modo ricco (snippet, grafici, FAQ).

Integrare i puntini: l'ecosistema è completo

Nelle puntate precedenti abbiamo visto come tutto sia collegato. La SEO non vive in una bolla, ma si nutre di tutto il resto del lavoro di marketing.

Pilastro

Contributo alla SEO

Visione Umanistica

Crea contenuti che le persone amano e condividono.

Metodo Praxis

Garantisce costanza e analisi dei risultati reali.

Strategia Integrata

Porta traffico da diverse fonti, aumentando l'autorità.

Gaia AI

Velocizza l'analisi e personalizza l'esperienza utente.

Il futuro della ricerca: oltre il clic

Chiudiamo questa intervista con uno sguardo al domani. Con l'avvento delle interfacce vocali e della ricerca generativa (AI Overviews), il modo in cui consumiamo informazioni sta cambiando drasticamente. Molte ricerche si esauriranno direttamente sulla pagina di Google, senza che l'utente clicchi su un link.

"Questa è la sfida più grande", conclude Gabriele Rizzi. "Dobbiamo smettere di misurare il successo solo con il numero di clic. Il vero obiettivo è diventare un punto di riferimento tale che l'utente cerchi direttamente il nome del tuo brand. La SEO nel 2026 serve a costruire questa notorietà".

Un invito a costruire il tuo valore

Siamo partiti dall'idea che il digital marketing avesse bisogno di un'anima e siamo arrivati alla consapevolezza che la visibilità è solo il risultato naturale di un lavoro ben fatto, etico e strategico.

Lo Studio GRS (GRS Digital) continua la sua missione: aiutare le imprese italiane a non perdersi nella giungla digitale, trasformando la complessità in opportunità di crescita reale e duratura.

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