Steroidi dall'estero al Veneto: sequestrate 17 confezioni di farmaci illeciti

Sequestrate 17 confezioni di farmaci illeciti nel Trevigiano: indagini della Guardia di Finanza su spedizioni dall’estero.

16 gennaio 2026 10:15
Steroidi dall'estero al Veneto: sequestrate 17 confezioni di farmaci illeciti -
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TREVISO - Nell’ambito delle attività di servizio finalizzate al contrasto alla commercializzazione di prodotti pericolosi per la salute pubblica, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Treviso hanno sottoposto a sequestro 17 confezioni di prodotti farmacologici illeciti, rinvenute all’interno di 5 spedizioni destinate a soggetti residenti nel Trevigiano.

I plichi controllati, provenienti dalla Polonia e dalla Slovenia, contenevano sostanze di diverso tipo, tra cui:

  • ormone della crescita, la cui vendita è vietata poiché inserito nella lista dei farmaci vietati dal codice mondiale antidoping;

  • medicinali finalizzati ad ottenere migliori prestazioni fisiche, commercializzabili solo previa prescrizione medica, risultata assente;

  • integratori privi del codice di notifica al Ministero della Salute.

Nel corso delle indagini svolte, i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Treviso hanno individuato uno dei destinatari delle spedizioni contenenti i farmaci non sicuri, nei cui confronti è stata eseguita un’attività di perquisizione personale e domiciliare, che ha portato al rinvenimento di ulteriori sostanze illegali.

Il responsabile della condotta illecita è stato segnalato alla Procura della Repubblica per la violazione dell’art. 648 del Codice penale (ricettazione) e dell’art. 147 del Decreto Legislativo 24 aprile 2006, n. 219, relativo al codice comunitario concernente i medicinali per uso umano.

La Guardia di Finanza, in collaborazione con la magistratura, continuerà a svolgere ulteriori indagini per ricostruire a ritroso la filiera di produzione e distribuzione di questi prodotti pericolosi. L’obiettivo è contrastare i traffici illeciti e proteggere la salute pubblica. L’operazione si inserisce nelle attività istituzionali della Guardia di Finanza volte a tutelare i consumatori dai rischi connessi all’assunzione di sostanze non sicure.

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