"Sereni Orizzonti", in Fvg tutti negativi i 93 tamponi al personale

Sono risultati tutti negativi i tamponi Covid effettuati nei giorni scorsi ai 93 operatori della RSA “Le Camelie” di San Giovanni al Natisone e della RSA ad Aiello del Friuli, gestite entrambe dal...

06 maggio 2020 18:22
"Sereni Orizzonti", in Fvg tutti negativi i 93 tamponi al personale -
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Sono risultati tutti negativi i tamponi Covid effettuati nei giorni scorsi ai 93 operatori della RSA “Le Camelie” di San Giovanni al Natisone e della RSA ad Aiello del Friuli, gestite entrambe dal gruppo “Sereni Orizzonti”.

Un ottimo risultato che premia le buone pratiche di prevenzione adottate con rigore e grande professionalità dall’équipe di infermieri e operatori socio-sanitari di queste strutture, dirette rispettivamente da Anna Sonsini e da Orsola De Simone.

Come
da disposizioni regionali, non si rendono a questo punto necessari i
tamponi Covid sugli ospiti, che da due mesi vivono isolati nelle due
Residenze protette. Nei prossimi giorni questi verranno invece
effettuati anche ai lavoratori nelle altre Residenze di “Sereni
Orizzonti” in provincia di Udine (RSA “Gelsomino” nel capoluogo, RSA
“Giacinto Blasoni” a Risano, RSA “I Tigli” a Gemona del Friuli, RSA
“Paolino Zucchini” a Pasian del Prato e RSA “Villa Orchidea” a Percoto).

Seguendo
le istruzioni impartite a livello nazionale dal gruppo “Sereni
Orizzonti” (in largo anticipo rispetto alle disposizioni emanate dal
Governo e dall’amministrazione regionale), tutte le RSA di “Sereni
Orizzonti” avevano progressivamente ristretto l’ingresso di estranei già
dallo scorso 24 febbraio. A partire dal 4 marzo si era infine deciso di
vietare ogni ingresso ai parenti degli ospiti e di ridurre al minimo
essenziale il contatto con i fornitori delle derrate, garantendo loro un
accesso dedicato.

«I
nostri operatori, ai quali rivolgiamo un particolare ringraziamento,
hanno sempre lavorato e continuano a lavorare dotati dei dispositivi di
protezione individuale forniti dall’azienda, sanificano regolarmente gli
ambienti interni ed evitano un uso promiscuo di materiale» spiega
Vittorio Pezzuto, responsabile delle relazioni esterne del gruppo
“Sereni Orizzonti”. «Di una cosa dovete essere sicuri: da due mesi
medici, infermieri, operatori socio-sanitari, addetti alle cucine e alle
pulizie si stanno impegnando al massimo e senza sosta per proteggere i
loro ospiti come farebbero con i loro stessi nonni, con la stessa
attenzione e con lo stesso amore».

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