Servizio civile, boom di domande per i progetti del Consorzio del Monfalconese
Domande doppie per il Servizio civile universale. Entro il 18 maggio le candidature per il solidale rivolto ai 16 e 17 anni.
MONFALCONE - Cresce l’interesse dei giovani per i progetti di servizio civile promossi dal Consorzio culturale del Monfalconese. Il dato più significativo arriva dal Servizio civile universale: a fronte di 44 posti disponibili, le domande presentate sono state 88, il doppio rispetto alla capienza prevista.
Al centro dei programmi ci sono la crescita delle competenze dei ragazzi e delle ragazze, il rapporto con le comunità locali e la valorizzazione del territorio attraverso biblioteche, attività culturali, luoghi di incontro e iniziative rivolte alla cittadinanza.
Il bando per il Servizio civile solidale
Resta aperto fino alle 12 di lunedì 18 maggio il bando per partecipare alla selezione degli operatori volontari del Servizio civile solidale gestito dal Consorzio culturale del Monfalconese insieme ai Comuni aderenti all’iniziativa.
Il percorso è rivolto a ragazzi e ragazze di 16 e 17 anni e potrà coinvolgere 16 giovani volontari e volontarie. Sono previste due modalità: il progetto annuale, con 360 ore complessive distribuite in 12 mesi e un riconoscimento economico di 1.116 euro, oppure la versione estiva, con 240 ore e un riconoscimento economico di 744 euro.
Il progetto annuale si intitola “Tra generazioni e libri” e si svolge nella biblioteca di Romans d’Isonzo. L’obiettivo è rendere la biblioteca un luogo sempre più accogliente, con particolare attenzione ai più piccoli e agli anziani.
I progetti estivi, invece, si terranno nelle biblioteche di Ronchi dei Legionari, Grado, Romans d’Isonzo e Villesse, oltre che nella sede del Consorzio culturale del Monfalconese, dove vengono organizzate attività culturali e aggregative. In questo quadro rientra anche il lavoro su eventi, attività e laboratori culturali, pensati come occasioni di partecipazione e crescita per i giovani coinvolti.
Le parole del presidente Davide Iannis
“Partecipare al Servizio civile solidale significa entrare a far parte di progetti che promuovono il diritto di tutti a partecipare alla vita culturale della propria comunità - sottolinea il presidente del CCM, Davide Iannis -. La cultura non è solo libri o eventi, ma accesso all’informazione, occasioni di socialità, esperienze educative e momenti di crescita condivisa. Attraverso le attività proposte, i volontari hanno la possibilità di mettere in gioco le proprie capacità, acquisire nuove competenze e contribuire in modo concreto al raggiungimento di obiettivi sociali e culturali, facendo un’esperienza utile oggi e preziosa per il proprio percorso futuro”.
Iannis evidenzia anche il risultato ottenuto dal Servizio civile universale, che coinvolge una platea più ampia di giovani: “Ancora più rilevante è il Servizio civile universale, perché riguarda un numero più consistente di giovani. Il CCM quest’anno ha ricevuto un numero di domande doppio rispetto a quante ne possiamo accogliere. È il sintomo dell’interesse che i nostri progetti suscitano nei ragazzi e nelle ragazze e la conferma della qualità del lavoro che stiamo svolgendo nel nostro territorio, che viene riconosciuto anche dai giovani”.
Servizio civile universale: 88 domande per 44 posti
Il Servizio civile universale è un’esperienza di volontariato dedicata ai giovani tra i 18 e i 28 anni. Ha una durata di 12 mesi, prevede un rimborso economico e consente di avvicinarsi al mondo del lavoro, sviluppando competenze in un ambiente definito sicuro e accogliente.
Nel caso del Consorzio culturale del Monfalconese, le candidature arrivate sono state 88 per 44 posti da volontario. I posti rientrano nel programma “Tutela delle ricchezze del FVG tra territori, arte, comunità e tradizioni”, che comprende otto progetti incentrati sul territorio regionale.
Il programma punta a coinvolgere attivamente la cittadinanza, a costruire forme di sostegno reciproco tra le comunità e a favorire lo sviluppo sostenibile attraverso la cooperazione tra gli enti partecipanti. Accanto ai progetti presentati dal Consorzio, sono previste collaborazioni con altri enti titolari: Acli, Associazioni cristiane lavoratori italiani; Asc, Arci servizio civile; e Unpli, Unione nazionale pro loco Italiane.
“Custodi di cultura” e ProLenghe 2025
Tra i progetti proposti e coordinati dal Consorzio culturale del Monfalconese c’è “Custodi di cultura”, che mette a disposizione 40 posti in 30 sedi. Il percorso ha come obiettivo la valorizzazione delle biblioteche e degli enti culturali come luoghi di incontro, scambio e aggregazione.
Chi sceglie questo progetto potrà conoscere il funzionamento delle biblioteche e degli enti pubblici, collaborare alla realizzazione di eventi, attività e laboratori culturali, rapportarsi con utenti, associazioni e altre realtà del territorio.
Il Consorzio propone inoltre “ProLenghe 2025”, progetto realizzato in collaborazione con la Società filologica friulana e dedicato alla promozione e alla tutela della lingua e della cultura friulane. In questo caso sono previsti tre posti nella sede di Udine e uno nella sede di Gorizia.