ShorTS 2026 a Trieste, tutti i vincitori: premio principale a Ce qu'on laisse derrière
Dal Maremetraggio a Italia in ShorTS, assegnati i riconoscimenti del festival: pubblico, giurie e premi speciali
TRIESTE - Si chiude con il Canada in primo piano la 27ª edizione dello ShorTS International Film Festival: il Premio Maremetraggio 2026, riconoscimento principale della manifestazione triestina, va a Ce qu'on laisse derrière di Jean-Sébastien Hamel e Alexandra Myotte, produzione canadese del 2025. Il premio ha un valore di 4.000 euro.
A decretare il vincitore della sezione principale è stata la giuria internazionale composta dal regista e curatore sloveno Peter Cerovšek, dal regista cinese Lin Jianjie, vincitore di Maremetraggio nel 2025, e dalla scrittrice e sceneggiatrice italiana Alessandra Salvoldi. La stessa giuria ha assegnato una menzione speciale a Baadarane di Samah Elkadi (Libano, Usa 2025).
Nella stessa sezione, il Premio miglior cortometraggio votato dalla giuria di Shorts TV, con acquisizione della licenza per i diritti tv e VOD, è andato a Notes From Planet Three di Simon Ellis (Gran Bretagna 2025), con menzione speciale a Farfour: A War Diary from Gaza di Ahmed Deeb (Palestina 2025). Il Premio del pubblico è stato invece assegnato a Una storia di sangue di Stefano Buonamico (Italia, Romania 2026).
Il festival triestino, inserito in Trieste Estate 2026, ha chiuso così un'edizione iniziata il 27 giugno e articolata fino al 4 luglio, con sezioni competitive dedicate ai cortometraggi internazionali, italiani, ai lavori per ragazzi, all'immersive e alla nuova proposta horror. Nei giorni scorsi il cartellone aveva compreso anche la sezione Shorter Kids’n’Teens, tra le più seguite dal pubblico più giovane.
I premi di Italia in ShorTS
Nella sezione italiana il Premio Bazzara Caffè - Italia in ShorTS, assegnato dal pubblico e del valore di 2.000 euro, è andato a Storia semiseria di un piccione viaggiatore di Alessandro Capitani (Italia 2026).
Lo stesso titolo ha ottenuto anche il Premio "Oltre il Muro", assegnato da un gruppo di detenuti della Casa circondariale di Trieste che, durante quattro incontri sul linguaggio audiovisivo tenuti dai registi triestini Davide Del Degan e Ivan Gergolet, hanno visionato i cortometraggi della sezione.
Il Premio AMC Mauro Bonanni, promosso dall'Associazione Montaggio Cinematografico e Televisivo per il miglior montaggio in un cortometraggio italiano, è stato assegnato a The End di Cabiria Lizzi (Italia 2025).
Sempre in Italia in ShorTS sono stati consegnati i Premi Panalight per miglior regia e miglior fotografia, consistenti nella fornitura di attrezzature tecniche per futuri progetti degli autori: il premio per la regia è andato a Il Gatto di Monica di Letizia Zatti (Italia 2025), quello per la fotografia ancora a The End di Cabiria Lizzi.
I vincitori nelle altre sezioni
Per Eco-ShorTS il Premio Trieste Trasporti al miglior cortometraggio votato dal pubblico, del valore di 1.000 euro, è andato a Bela Koprena di Žiga Ciber (Irlanda, Slovenia 2025).
Nella sezione ShorTS Express il premio del pubblico, anch'esso da 1.000 euro, è stato assegnato a Mama di Denise Moreno (Gran Bretagna 2025).
Per Shorter Kids’n’Teens il premio Kids è andato a Pesciolino Rosso di Gisella Gobbi (Italia 2025), mentre quello della categoria Teens a Il est une fois - Barbe Bleue, le québécois maudit di Patrick Volve (Francia 2025).
Nella neonata sezione ShorTS Horror Picture Show il pubblico ha premiato Cristina di Giulio Golfieri (Italia 2025).
Per la sezione Immersive, il pubblico ha assegnato il Premio 6DoF, del valore di 1.000 euro, a A Long Goodbye di Kate Voet e Victor Maes (Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi 2025).
Il Premio Mymovies.it alla miglior anteprima italiana votata dal pubblico tra le sezioni Maremetraggio, ShorTS Express, Italia in ShorTS, Eco-ShorTS, Shorter Kids’n’Teens e Horror Picture Show è andato a 1Q89 di Mihai Grecu (Romania 2025).
Premi speciali e riconoscimenti personali
Tra gli altri riconoscimenti assegnati durante il festival, il Premio Centro Nazionale del Cortometraggio/ShorTo è andato a Urok po Shofirane di Anastassya Angelova (Bulgaria, Repubblica Ceca 2025), mentre il Premio Talents Generator Factory è stato assegnato a Una, chi sei? di Amna Hadžić (Bielorussia 2026).
Il Premio Massimo Forleo - Una vita per il cinema è andato a Los peces no se ahogan di Lea Vidotto Labastie (Canada, Francia, Italia 2025).
Durante il festival sono stati consegnati anche tre riconoscimenti personali: il Premio Prospettiva a Saul Nanni, il Premio Cinema del Presente ad Andrea De Sica e il Premio Interprete del Presente a Giuseppe Battiston.
Nel panorama dei festival dedicati al corto, ShorTS si inserisce accanto ad altre rassegne italiane di settore come il Fiaticorti Film Festival. A Trieste l'edizione 2026 è stata realizzata con il sostegno del Mic - Direzione Generale Cinema, della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Trieste, di Fondazione CRTrieste, Fondazione K. F. Casali e Bazzara Caffè, con la collaborazione di AMP Miramare, Comunità Greco-Orientale di Trieste, Associazione Cappella Underground e Casa del Cinema di Trieste.