Sicurezza sul lavoro, a Roma il Friuli Venezia Giulia rilancia la Carta di Lorenzo

Dal 2023 il documento nato dopo la morte di Lorenzo Parelli è diventato un piano stabile con scuola, imprese, sindacati e istituzioni.

25 giugno 2026 13:12
Sicurezza sul lavoro, a Roma il Friuli Venezia Giulia rilancia la Carta di Lorenzo -
Condividi

ROMA - La Carta di Lorenzo, nata dopo la morte di Lorenzo Parelli durante un percorso di alternanza scuola-lavoro nel 2022, in Friuli Venezia Giulia è diventata un programma operativo che coinvolge scuole, imprese, sindacati, istituzioni e mondo della formazione. Il percorso è stato illustrato oggi, 25 giugno 2026, al Festival internazionale della salute e sicurezza sul lavoro in corso nella capitale fino a domani all’Istituto Patristicum Augustinianum.

A portare l’esperienza della Regione è stata l’assessore al Lavoro Alessia Rosolen, intervenuta nel panel dedicato alla presentazione della Carta di Urbino e della Carta di Lorenzo, alla presenza anche di Dino Parelli ed Elena Dentesano, genitori dello studente friulano.

Sicurezza sul lavoro, a Roma il Friuli Venezia Giulia rilancia la Carta di Lorenzo
Sicurezza sul lavoro, a Roma il Friuli Venezia Giulia rilancia la Carta di Lorenzo

Da manifesto a piano stabile di interventi

Nel suo intervento Rosolen ha spiegato che il documento non è rimasto una dichiarazione di principi. La Carta, scritta nel primo anniversario della morte di Lorenzo Parelli, dal 2023 è stata trasformata in una base di lavoro per costruire percorsi formativi e interventi sostenuti con il Fondo sociale europeo e con risorse regionali.

Secondo quanto ricordato dall’assessore, il progetto coinvolge il sistema scolastico, la formazione professionale, l’università, la sanità e il mondo del lavoro, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della sicurezza non solo attraverso le norme ma anche attraverso una responsabilità condivisa tra tutti i soggetti coinvolti.

La Carta di Lorenzo è stata sottoscritta dall’Ufficio scolastico regionale, dalle istituzioni competenti in materia di lavoro e sicurezza, dalle parti sociali e dai ministeri del Lavoro e dell’Istruzione. In questo modo, ha spiegato Rosolen, il documento si è trasformato in uno strumento di programmazione permanente.

Aggiornamenti ogni sei mesi e formazione dei formatori

Uno degli aspetti evidenziati durante l’incontro riguarda il metodo adottato in Friuli Venezia Giulia. Il piano pluriennale degli interventi e dei percorsi formativi viene infatti aggiornato ogni sei mesi insieme ai soggetti firmatari.

Rosolen ha richiamato in particolare la necessità di dare contenuti concreti ai principi della Carta, insistendo sul tema della multidisciplinarietà e sul ruolo della comunità educativa e lavorativa nella prevenzione. Tra i punti messi in evidenza anche la formazione dei formatori e il cambiamento in atto nel mercato del lavoro.

L’assessore ha collegato questo passaggio all’impatto della digitalizzazione, dell’intelligenza artificiale e dell’uso dei dati, osservando che il lavoro sta cambiando rapidamente e che, in una società fondata sui diritti, servono anche doveri e responsabilità verso sé stessi e verso chi lavora accanto.

Il ruolo del Friuli Venezia Giulia nelle scuole

Nel corso del panel è stato ricordato anche l’intervento diretto della Regione sul fronte educativo. Rosolen ha sottolineato che il Friuli Venezia Giulia è stata la prima Regione italiana a finanziare integralmente percorsi di formazione su salute e sicurezza all’interno del sistema scolastico.

Per la Regione si tratta di un investimento prima di tutto culturale, oltre che formativo, con l’obiettivo di rendere la sicurezza un valore stabile e condiviso già durante il percorso di studio.

Il gemellaggio con la Carta di Urbino

La Carta di Lorenzo è stata inoltre idealmente gemellata con la Carta di Urbino, redatta nel 2023 dall’Osservatorio Olympus dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e dalla Fondazione Nazionale Sicurezza Rubes Triva. Il documento urbinate è stato aperto alla sottoscrizione di chiunque si riconosca nei suoi principi.

Sicurezza sul lavoro, a Roma il Friuli Venezia Giulia rilancia la Carta di Lorenzo
Sicurezza sul lavoro, a Roma il Friuli Venezia Giulia rilancia la Carta di Lorenzo

Il confronto tra i due testi è stato al centro dell’incontro romano dedicato all’evoluzione degli strumenti culturali e operativi per la sicurezza sul lavoro.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail