Sicurezza sul Piave: volantini sulle rive a San Biagio di Callalta
L’iniziativa è partita il 4 luglio lungo le sponde del fiume per informare cittadini e visitatori sui rischi dell’ambiente fluviale.
SAN BIAGIO DI CALLALTA - Dopo il nuovo episodio mortale avvenuto nel Piave, il Comune di San Biagio di Callalta ha avviato sabato 4 luglio 2026 una campagna di sensibilizzazione lungo le rive del fiume per richiamare cittadini e visitatori ai comportamenti corretti da tenere in acqua e nelle aree fluviali.
L’iniziativa punta a prevenire altri incidenti attraverso la distribuzione di volantini informativi dedicati alla sicurezza in ambiente fluviale. Il materiale viene consegnato lungo le sponde del Piave dagli Alpini di San Biagio di Callalta, con la collaborazione della Provincia di Treviso, e si affianca alla cartellonistica già presente sul territorio.
Dove si concentra l’iniziativa
La campagna è stata attivata sulle rive del Piave nel territorio comunale di San Biagio di Callalta, uno dei punti del Trevigiano in cui durante l’estate aumentano presenze e frequentazione delle aree naturali lungo il fiume. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di portare la prevenzione direttamente nei luoghi più esposti, ricordando i rischi che possono presentarsi anche quando le condizioni sembrano sicure.
Nel materiale informativo vengono richiamati i principali pericoli tipici dell’ambiente fluviale: correnti, dislivelli del fondale e variazioni improvvise della portata. Fattori che, viene sottolineato dal Comune, possono mettere in difficoltà anche chi sa nuotare.
Il ruolo degli Alpini e della Provincia
Il volantinaggio è stato affidato al Gruppo Alpini di San Biagio di Callalta, che ha collaborato con l’amministrazione comunale nella distribuzione del materiale predisposto dalla Provincia di Treviso. Il Comune evidenzia così un’azione congiunta tra enti e volontariato locale per aumentare l’informazione nelle zone più frequentate del fiume.
San Biagio di Callalta, nelle stesse settimane in cui ospita appuntamenti come la Veneto Summer League, si trova a gestire anche il tema della sicurezza nelle aree naturali più esposte del territorio durante la stagione estiva.
Le indicazioni del Comune
Il sindaco Valentina Pillon spiega che le notizie che continuano ad arrivare dalle rive del Piave impongono di non abbassare la guardia. Per l’amministrazione, ogni vita persa rappresenta una ferita per la comunità e rende necessario continuare a investire su prevenzione e informazione.
La sindaca ricorda anche che il Piave è un patrimonio naturale centrale per l’identità del territorio, ma va vissuto con rispetto e consapevolezza. Il messaggio rivolto a residenti e visitatori è chiaro: il fiume non ha le stesse caratteristiche del mare e può diventare pericoloso in tempi rapidi, proprio per la presenza di correnti, fondali irregolari e cambiamenti improvvisi della portata.
Nelle parole del primo cittadino c’è anche un ringraziamento al Gruppo Alpini per il servizio svolto e alla Provincia di Treviso per la collaborazione e per aver fornito il materiale utilizzato nella campagna.
Un richiamo alla prudenza lungo il fiume
L’azione avviata dal Comune non introduce nuovi divieti, ma rafforza il presidio informativo in un periodo di forte afflusso lungo il fiume. L’intervento si somma alle altre attenzioni che in queste settimane riguardano il territorio comunale, compresi i lavori alla rotatoria Prix Postumia, altro tema pratico seguito a livello locale.
La campagna è già operativa da oggi e proseguirà con la distribuzione dei volantini lungo le sponde del Piave, con l’obiettivo di ricordare in modo diretto che anche un ambiente naturale molto frequentato può nascondere rischi gravi.