La Signora delle Camelie in Fvg: quattro date per il classico che emoziona ancora

La Signora delle Camelie arriva in Fvg con Ortoleva: date, cast e una rilettura intensa del classico di Dumas.

03 marzo 2026 16:03
La Signora delle Camelie in Fvg: quattro date per il classico che emoziona ancora -
Condividi

MONFALCONE – Un grande classico che continua a interrogare il pubblico di oggi. La Signora delle Camelie, capolavoro di Alexandre Dumas figlio, approda nel Circuito ERT con l’adattamento e la regia di Giovanni Ortoleva, affiancato dal dramaturg Federico Bellini. Quattro serate in tre città del Friuli Venezia Giulia per riportare sul palco una storia d’amore impossibile che intreccia passione, giudizio sociale e sacrificio.

Lo spettacolo andrà in scena sempre alle 20.45:

  • Monfalcone – Teatro Comunale Marlena Bonezzi: sabato 7 e domenica 8 marzo

  • Maniago – Teatro Giuseppe Verdi: martedì 10 marzo

  • San Vito al Tagliamento – Auditorium Centro Civico: mercoledì 11 marzo

Protagonisti sul palco Gabriele Benedetti, Anna Manella, Alberto Marcello, Nika Perrone e Vito Vicino, chiamati a dare vita a personaggi che da oltre un secolo abitano l’immaginario collettivo.

Al centro della vicenda c’è Marguerite Gautier, giovane cortigiana parigina segnata dalla tubercolosi, immersa in una vita di eccessi e relazioni di convenienza. L’incontro con Armand Duval accende un sentimento autentico e travolgente. I due scelgono di allontanarsi dal mondo delle feste e delle apparenze, tentando una fuga verso un’esistenza più vera.

Ma il peso delle convenzioni si abbatte su di loro. Il padre di Armand interviene per difendere l’onore della famiglia e convince Marguerite a interrompere la relazione. Lei accetta il sacrificio e finge freddezza, proteggendo l’uomo che ama. Armand, ferito, reagisce con rabbia e la espone a una pubblica umiliazione.

Marguerite morirà sola e in povertà. Solo dopo la sua scomparsa Armand comprenderà la portata del gesto leggendo il suo diario. Una vicenda che ispirò a Verdi La Traviata e che per decenni è stata interpretata come simbolo dell’amore romantico redentore.

Nella visione di Giovanni Ortoleva, il romanticismo viene attraversato con uno sguardo più severo. La storia si trasforma quasi in un processo collettivo, in cui la protagonista è giudicata e condannata da una comunità che esercita potere sul suo destino e sul suo corpo.

L’ambientazione resta in dialogo con l’Ottocento, ma apre a riflessioni attuali, mettendo in luce la violenza sociale e le dinamiche di esclusione. Non una negazione del mito, ma una sua messa a nudo, capace di svelarne le contraddizioni.

In un periodo ricco di appuntamenti culturali in regione, il calendario teatrale si inserisce in un panorama vivace che comprende eventi come il San Vito Jazz 2026, le nuove formule del biglietto unico per i musei di Pordenone e l’attività di rigenerazione artistica raccontata da SpazioZero a Pordenone.

Classe 1991, autore e regista per teatro e cinema, Ortoleva ha ottenuto nel 2018 la menzione speciale “Regista Under 30” alla Biennale di Venezia. Ha collaborato con importanti realtà in Italia e in Svizzera ed è stato regista residente al Teatro della Tosse di Genova.

La sua scrittura scenica si distingue per l’attenzione alle dinamiche psicologiche e alle tensioni che attraversano la società, elementi che emergono con forza anche in questa nuova versione della “Camelie”.

Per informazioni e prevendite è possibile consultare il sito ufficiale del circuito ERT.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail