Rissa al campetto della parrocchia: feriti due ragazzi, uno con la mandibola rotta

Rissa al campetto parrocchiale di Signoressa, due giovani feriti. Uno ricoverato con mandibola rotta, scattano le denunce.

25 febbraio 2026 10:45
Rissa al campetto della parrocchia: feriti due ragazzi, uno con la mandibola rotta -
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SIGNORESSA (TV) – Doveva essere un pomeriggio di sport e socialità al campetto parrocchiale vicino alla chiesa, si è trasformato invece in un episodio di violenza tra ragazzi con due giovani finiti in ospedale, uno dei quali ricoverato con la mandibola fratturata.

La rissa è scoppiata durante una partita di calcetto sulla piattaforma di pertinenza della parrocchia. Dalle parole si è rapidamente passati a calci e pugni, con conseguenze pesanti per due fratelli residenti a Falzè.

La lite nata da un fallo

Protagonisti dell’episodio quattro giovani tra i 17 e i 22 anni. Secondo una prima ricostruzione, a fronteggiarsi sarebbero state due coppie di fratelli: da una parte ragazzi italiani, più grandi, dall’altra coetanei immigrati di seconda generazione, poco più che quindicenni.

Il diverbio sarebbe nato per un fallo giudicato troppo duro durante la partita o, secondo altre versioni, per questioni legate all’utilizzo del campo. Una discussione degenerata in pochi minuti, mentre altri ragazzi presenti hanno preferito allontanarsi per evitare ulteriori tensioni.

Due feriti e denunce per lesioni

Il bilancio è di due giovani feriti, entrambi trasportati in ospedale. Per uno di loro la diagnosi parla di mandibola rotta, con un ricovero necessario per le cure del caso.

Le famiglie si sono rivolte ai Carabinieri, presentando denuncia per lesioni aggravate. Le forze dell’ordine stanno ora indagando per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità.

La reazione della comunità

Dell’accaduto sono stati informati il sindaco di Trevignano, Franco Bonesso, e il parroco di Signoressa, don Daniele, rimasto profondamente scosso dall’episodio.

Il primo cittadino ha espresso ferma condanna per quanto avvenuto, sottolineando come la violenza non possa trovare alcuna giustificazione. Ha inoltre manifestato solidarietà ai ragazzi feriti e alle loro famiglie, oltre che alla parrocchia che mette a disposizione spazi di aggregazione per favorire incontro e socializzazione in un clima di rispetto.

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