Silea, le Azzurre del rugby incontrano la città dopo il ritiro e il 55-21 sul Giappone

Al Centro Tamai hanno parlato quattro giocatrici della Nazionale e lo staff tecnico, dopo i giorni di ritiro in città.

23 settembre 2026 15:55
Silea, le Azzurre del rugby incontrano la città dopo il ritiro e il 55-21 sul Giappone -
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SILEA - Dopo il ritiro della Nazionale femminile di rugby in città e la vittoria 55-21 sul Giappone nelle WXV Global Series 2026, Silea ha chiuso la settimana azzurra con una serata pubblica al Centro Tamai dedicata al rugby oltre il risultato sportivo. Martedì sera, nell'incontro “Oltre la meta”, hanno partecipato le giocatrici Elisa Giordano, Francesca Granzotto, Gaia Dosi e Vittoria Zeni, insieme allo staff tecnico della Nazionale, al presidente del Comitato Regionale Veneto Rugby Vittorio Raccamari e alla dirigenza del Silea Rugby 1981.

Davanti a una sala gremita, le atlete hanno raccontato il proprio percorso personale e sportivo, soffermandosi non solo sull'attività agonistica ma anche sulla capacità di conciliare rugby, studio e lavoro. Dal confronto è emersa l'esperienza di giocatrici che hanno trovato nello sport uno strumento per rafforzare fiducia e consapevolezza, anche nei passaggi più delicati della crescita.

La settimana azzurra a Silea

L'appuntamento ha fatto da chiusura simbolica ai giorni in cui Silea è stata tappa del cammino della Nazionale guidata dal commissario tecnico Plinio Sciamanna. La squadra aveva infatti svolto il proprio ritiro in città, aprendo anche un allenamento al pubblico il 15 settembre sul campo del Silea Rugby 1981.

Pochi giorni dopo è arrivato il debutto nelle WXV Global Series 2026, con il successo contro il Giappone giocato sabato scorso a Fontanafredda. La serata al Centro Tamai ha quindi riportato al centro il legame creato in questi giorni tra la squadra azzurra, la società locale e la comunità.

Le testimonianze delle giocatrici e dello staff

Nel corso dell'incontro, alle esperienze personali delle quattro Azzurre si è aggiunto il contributo dello staff tecnico, che ha spiegato anche il lavoro organizzativo e preparatorio che accompagna il percorso della Nazionale. Un racconto utile a mostrare cosa c'è dietro l'attività internazionale, dentro una dimensione che coinvolge allenamenti, programmazione e sostegno del gruppo.

Il presidente del Comitato Regionale Veneto Rugby, Vittorio Raccamari, ha sottolineato il valore pubblico della serata, spiegando che il confronto ha permesso di parlare alla collettività di rugby femminile e dei motivi che portano queste giocatrici a praticare questo sport.

Il ruolo del Silea Rugby 1981 e del Comune

La sindaca di Silea Angela Trevisin ha parlato di una serata andata oltre il lato agonistico, mettendo l'accento sul valore che una comunità sportiva può assumere soprattutto per i più giovani anche nei momenti più complessi della vita. Nel suo intervento ha ringraziato le atlete per la disponibilità a raccontarsi, il Silea Rugby 1981 per l'organizzazione dell'incontro e il Comitato regionale Veneto della Federazione italiana rugby per il contributo portato durante la serata.

Alla presenza della dirigenza del club locale, l'incontro ha così affiancato al bilancio sportivo del ritiro azzurro anche una riflessione sul rugby come esperienza formativa.

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