Sistemi radianti, dallo studio di Eurotherm consumi fino al 28% in meno negli edifici

A pesare sono anche stagioni calde più lunghe e intense.

08 ottobre 2026 09:36
Sistemi radianti, dallo studio di Eurotherm consumi fino al 28% in meno negli edifici -
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BOLZANO - Negli edifici ad alta efficienza energetica il fabbisogno di riscaldamento può ridursi del 55%, ma quello di raffrescamento può crescere del 25%. È il quadro tracciato dall’Evolution Report di Eurotherm, azienda altoatesina con sede a Frangarto, che segnala come la climatizzazione estiva stia diventando una voce sempre più rilevante nella progettazione degli immobili.

Secondo il report, edifici meglio isolati e più performanti disperdono meno energia in inverno, ma durante l’estate trattengono più a lungo il calore prodotto dall’irraggiamento solare e dalle attività interne. A pesare sono anche stagioni calde più lunghe e intense. In questo scenario, i sistemi radianti vengono indicati come una delle soluzioni in grado di intervenire insieme su consumi e comfort.

Sistemi radianti, dallo studio di Eurotherm consumi fino al 28% in meno negli edifici

Lavorando in genere con acqua tra 30 e 40 °C in riscaldamento, questi impianti possono ridurre il consumo di energia primaria dal 20 al 28% rispetto ai radiatori tradizionali, oltre a integrarsi con pompe di calore e fonti rinnovabili.

Cosa cambia per gli edifici efficienti

Il dato centrale del report è il cambio di priorità nella progettazione energetica. Per anni l’attenzione si è concentrata soprattutto sul contenimento dei consumi invernali. Oggi, osserva Eurotherm, questo approccio non basta più perché negli immobili ad alte prestazioni il raffrescamento diventa una componente strutturale.

Michele Bottoni, direttore generale di Eurotherm, spiega che la sfida è garantire temperature uniformi e benessere alle persone utilizzando meno energia e facendo lavorare insieme terminali, pompe di calore, sistemi di regolazione e fonti rinnovabili.

Accanto alla riduzione dei consumi, il report richiama anche il tema della qualità degli ambienti interni. La distribuzione più uniforme del caldo e del freddo limita infatti i movimenti d’aria tipici dei sistemi convettivi.

I dati sul comfort negli uffici

Sul fronte del benessere indoor, uno studio citato da Eurotherm e condotto su circa 3.900 persone in 60 uffici rileva una soddisfazione per il clima interno superiore del 13% negli edifici con sistemi radianti rispetto a quelli dotati di impianti a tutta aria.

Sistemi radianti, dallo studio di Eurotherm consumi fino al 28% in meno negli edifici

L’aspetto viene indicato come particolarmente rilevante in uffici, spazi pubblici e ambienti di lavoro dove il comfort termico incide sulla qualità percepita degli spazi e sulla loro fruibilità quotidiana.

I casi nel Nordest: Marcon tra gli interventi citati

Tra le applicazioni richiamate dall’azienda compare anche il Nordest. Eurotherm cita infatti la nuova sede municipale di Marcon, in provincia di Venezia, dove il sistema Leonardo è stato installato su 3.350 metri quadrati.

Nel caso di Marcon, il sistema combina pannelli radianti e soluzioni acustiche con l’obiettivo di rispondere insieme alle esigenze di raffrescamento, comfort sonoro, manutenzione ed estetica degli ambienti.

Rifiuti evitati nei cantieri

Nel report trova spazio anche il dato ambientale legato ai materiali e ai cantieri. Negli ultimi dieci anni Eurotherm dichiara di avere evitato il conferimento in discarica di 209.840 tonnellate di rifiuti.

A questo si aggiunge il dato riferito al solo 2025, con 37.840 chilogrammi di rifiuti evitati attraverso il sistema a zero spessore Zeromax.

Sistemi radianti, dallo studio di Eurotherm consumi fino al 28% in meno negli edifici

Eurotherm Spa Società Benefit, certificata B Corp, è stata fondata nel 1984 e ha sede a Frangarto, vicino a Bolzano. L’azienda opera nella produzione, commercializzazione e installazione di sistemi radianti ed è presente con la propria rete distributiva nei principali Paesi europei.

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