Notte di emergenze in montagna: una donna dispersa e coppia bloccata nel cuore della notte

Doppio intervento notturno in Trentino: salvati due escursionisti bloccati in quota e una donna dispersa sopra i laghi di Lamar.

31 luglio 2026 09:19
Notte di emergenze in montagna: una donna dispersa e coppia bloccata nel cuore della notte -
Condividi

TRENTO - Una notte impegnativa per il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, intervenuto in due diverse operazioni per recuperare due escursionisti svizzeri bloccati a circa 2.600 metri e una donna di 64 anni dispersa nella zona dei laghi di Lamar.

Il primo intervento si è concluso poco dopo le 2, mentre le ricerche della donna erano terminate poco dopo le 23.

Sbagliano il sentiero dopo la ferrata

Due escursionisti svizzeri avevano completato la ferrata del Catinaccio d’Antermoia, nel Gruppo del Catinaccio, ma durante il rientro hanno imboccato un sentiero sbagliato.

I due sono così finiti su un ghiaione nei pressi della Croda dei Cirmei, a una quota di circa 2.600 metri, senza riuscire più a proseguire autonomamente.

Erano illesi, ma infreddoliti e con un abbigliamento non adeguato per trascorrere la notte all’aperto. Intorno alle 22 hanno quindi chiamato il Numero unico per le emergenze 112.

Il recupero con l’elicottero

La Centrale unica di emergenza ha attivato la Stazione Centro Fassa del Soccorso Alpino, mettendo a disposizione il personale per l’intervento in elicottero.

Dopo aver concluso altri interventi sanitari prioritari, l’elisoccorso ha raggiunto la zona. Il tecnico di elisoccorso è stato sbarcato in hovering poco distante dai due escursionisti.

Il soccorritore li ha raggiunti a piedi e accompagnati fino all’elicottero. Entrambi sono stati recuperati e trasferiti a valle, dove sono stati affidati all’ambulanza per gli accertamenti sanitari.

L’appello alla prudenza

Il Soccorso Alpino ricorda l’importanza di pianificare ogni escursione, valutando attentamente i tempi di percorrenza rispetto alle ore di luce disponibili.

È fondamentale controllare il percorso prima della partenza, utilizzare una cartografia aggiornata e portare con sé abbigliamento adeguato.

In montagna le temperature possono infatti abbassarsi rapidamente, soprattutto in quota e nelle ore serali. Per questo è consigliato vestirsi a strati e avere sempre un capo caldo e una giacca impermeabile.

Donna dispersa sopra i laghi di Lamar

Un secondo intervento si è concluso poco dopo le 23 nella zona sopra i laghi di Lamar.

Una donna trentina di 64 anni, affetta da demenza senile, non aveva fatto ritorno da un’escursione. I familiari, preoccupati, hanno lanciato l’allarme al 112.

La Centrale unica di emergenza ha attivato le Stazioni Trento Monte Bondone e Paganella Avisio del Soccorso Alpino, che hanno affiancato i Vigili del fuoco nelle ricerche.

Localizzata attraverso il cellulare

Durante le operazioni è stato possibile individuare la posizione del cellulare della donna nella zona del sentiero 681, sopra i laghi di Lamar.

La 64enne, però, non rispondeva alle chiamate. Le squadre hanno quindi concentrato le ricerche nelle aree più impervie e lungo i tracciati vicini alla posizione rilevata.

Poco dopo le 22, una squadra dei Vigili del fuoco l’ha trovata lungo una strada forestale.

Trovata cosciente ma disorientata

La donna era caduta ed era cosciente, ma appariva in stato confusionale.

Una squadra della Stazione Trento Monte Bondone l’ha raggiunta con un fuoristrada attrezzato per il trasporto degli infortunati. Dopo la prima assistenza, la 64enne è stata accompagnata fino alla località Tre Faggi, ai laghi di Lamar.

Qui è stata affidata ai sanitari dell’ambulanza per gli accertamenti e le cure necessarie.

Due interventi conclusi positivamente grazie al coordinamento tra Soccorso Alpino, Vigili del fuoco, Centrale unica di emergenza ed elisoccorso.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail