Speranza: la curva si è piegata, ma serve cautela. Il virus circola
"Un'onda anomala nuova che è entrata nelle nostre vite". Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha descritto l'emergenza coronavirus in Italia al termine di una visita con il presidente d...
"Un'onda anomala nuova che è entrata nelle nostre vite".
Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha descritto l'emergenza coronavirus in Italia al termine di una visita con il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, con il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, l'assessore regionale alla sanità del Lazio, Alessio D'Amato, e i vertici dell'istituto di via Portuense.
"La curva un po' alla volta si è piegata e possiamo guardare con più fiducia al futuro", ha spiegato avvertendo però che bisogna sempre tenere alta la guardia e mantenere il "massimo della cautela. Oggi - ha detto - ci sono le condizioni per programmare il domani, ma dobbiamo farlo con i piedi radicati nell'oggi".
Infatti Speranza ha avvertito che "il virus circola" e la "battaglia non è vinta" quindi bisogna essere prudenti e aver cautela. "Abbiamo creato le condizioni per gestire e affrontare il futuro, ma occorre ancora la massima prudenza perché siamo di fronte ad un virus difficile, un nemico invisibile contro cui bisogna impiegare la massima cautela e attenzione".
Speranza ha lanciato anche un appello all'unità: "Le istituzioni ci sono e insieme si può lavorare per uscire più forti da questa prova che è stata tremenda, durissima, che c'è ancora. Ma il Paese c'è e insieme sapremo uscirne più forti".