Spilimbergo, la bretella di Barbeano sarà pronta tra circa un anno: opera da 37 milioni

Il collegamento unirà la rampa di Tauriano della Cimpello-Sequals alla regionale 464. Previsti due tunnel, due sottopassi e due rotatorie.

07 agosto 2026 17:01
Spilimbergo, la bretella di Barbeano sarà pronta tra circa un anno: opera da 37 milioni -
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SPILIMBERGO - La bretella di Barbeano, attesa da decenni per alleggerire il traffico nel centro di Spilimbergo, resterà in cantiere ancora circa un anno. L’opera, considerata strategica per la viabilità del Friuli Venezia Giulia, punta a spostare fuori dall’abitato anche il traffico pesante, con effetti attesi su tempi di percorrenza, sicurezza stradale e qualità della vita in città.

Il punto sui lavori è stato fatto questa mattina durante un sopralluogo dell’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, insieme ai vertici e ai tecnici di Fvg Strade, la società partecipata della Regione che segue la realizzazione dell’intervento.

Quanto vale l'opera e dove collegherà

L’intervento è il più rilevante mai gestito da Fvg Strade e prevede un investimento complessivo di oltre 37 milioni di euro, di cui circa 23 milioni destinati ai lavori.

Il nuovo collegamento, lungo oltre due chilometri, unirà la rampa di Tauriano della Cimpello-Sequals con la Strada regionale 464, all’altezza del ponte tra Spilimbergo e Dignano. Per l’area spilimberghese l’obiettivo principale è togliere il traffico di attraversamento dal centro abitato, riducendo il peso della circolazione sulla viabilità urbana.

Gallerie, sottopassi e rotatorie

Il tracciato comprende due gallerie, due sottopassi, due rotatorie — una delle quali sopraelevata rispetto all’attuale piano campagna — e sette piazzole di sosta.

Una parte consistente dell’opera è stata progettata in sotterraneo per limitare l’impatto paesaggistico, ridurre le interferenze con la viabilità locale e con le infrastrutture già presenti o in programma. Tra queste c’è anche la futura pista ciclabile Casarsa-Pinzano al Tagliamento, attualmente in fase di progetto esecutivo. La soluzione scelta, secondo quanto riferito durante il sopralluogo, serve inoltre a preservare il più possibile i terreni agricoli interessati dal tracciato.

Effetti sul traffico e sul sistema viario regionale

Secondo la Regione, la bretella avrà un ruolo che va oltre il solo collegamento locale. L’infrastruttura viene infatti indicata come un tassello del progetto di prolungamento della Cimpello-Sequals verso Gemona, con l’obiettivo di rafforzare i collegamenti tra il Pordenonese e l’Udinese e rendere più competitivo il sistema logistico della fascia pedemontana, compreso il servizio alle aree industriali.

Nel concreto, il beneficio più immediato per i residenti di Spilimbergo dovrebbe essere l’uscita dal centro cittadino del traffico, in particolare dei mezzi pesanti. È su questo punto che l’assessore Amirante ha insistito, definendo la bretella una risposta a un’esigenza storica della comunità e sostenendo che i risultati dell’opera si misureranno soprattutto nella sicurezza, nella qualità dell’aria e nella vivibilità urbana.

La stessa Amirante ha ricordato che si tratta di un’infrastruttura attesa da almeno quarant’anni e destinata, nelle intenzioni della Regione, a incidere non solo sulla mobilità dell’area spilimberghese ma sull’intero sistema viario regionale.

Il cantiere, definito di particolare complessità, proseguirà dunque ancora per circa un anno prima della conclusione dell’opera.

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