Spilimbergo. Festa con assembramenti: il Questore chiude il “Caffè Roma”

Nell’ambito dei servizi ricompresi nei dispositivi di contenimento e contrasto all’emergenza del  COVID-19, a seguito del DPCM 17 maggio 2020 che ha previsto dalla data del 18maggio la riapertura dell...

22 maggio 2020 21:28
Spilimbergo. Festa con assembramenti: il Questore chiude il “Caffè Roma” -
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Nell’ambito dei servizi ricompresi nei dispositivi di contenimento e contrasto all’emergenza del  COVID-19, a
seguito del DPCM 17 maggio 2020 che ha previsto dalla data del 18
maggio la riapertura della quasi totalità delle attività economiche fra i
quali i bar, nella odierna mattinata, di venerdì 22 maggio, il Sindaco
del Comune di Spilimbergo Enrico Sarcinelli ha segnalato al Questore
della Provincia di Pordenone dott. Marco Odorisio la situazione di
allarme per l’ordine e la sicurezza pubblica riconducibile al pubblico
esercizio “Caffè Roma”, ubicato in quel centro storico, situazione
protraentesi da un paio d’anni e culminata in gravi fatti occorsi nella
serata/nottata tra il 18 e 19 maggio 2020.

Al
riguardo sulla base di una copiosa e particolareggiata documentazione
afferente ad intimidazioni, minacce, danneggiamenti nei confronti di
esercenti e residenti posti in essere dagli avventori del bar e dalla
titolare, 48enne cittadina albanese,  si riscontrava anche la grave
situazione verificatasi nella serata del 18 maggio, quando l’esercente
in argomento organizzava una vera e propria festa ove convenivano
numerose persone che senza “dispositivi di protezione individuale” e non
rispettando il distanziamento, si intrattenevano sino alle ore 3.00 del
mattino, orinando sulle vetrine dei negozi vicini e sui muri dei
palazzi storici, alcuni in stato di alterazione.

Venivano,
altresì, postate in rete immagini della festa ritraenti 21 persone
tutte ammassate ed abbracciate tra di loro, tutti senza mascherina, che
verranno identificati e sanzionati.

Riscontrata
quindi la sussistenza dei presupposti normativi, il Questore ha
adottato in via d’urgenza  il provvedimento di sospensione ex art. 100
T.U.L.P.S per gg. 45 nei confronti del pubblico esercizio “Caffè Roma”,
sospensione eseguita nella serata odierna da personale dell’ Ufficio
Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Pordenone e del
Distaccamento della Polizia Stradale di Spilimbergo.

Inoltre,
alla titolare dell’esercizio commerciale è stata contestata la
violazione all’art. 4 del D. L.  n. 19 del 25 marzo 2020 che prevede la
sanzione del pagamento di 400 euro.

Nel
contempo è stata altresì avviata la proposta al Prefetto di Pordenone 
per l’adozione del provvedimento di chiusura ex art. 4 D.L. del 25 marzo
2020.

Sono,
inoltre, in corso nel Capoluogo e proseguiranno per tutta la serata
specifici servizi “antimovida” con personale della Questura di Pordenone
allo
scopo di verificare il rispetto delle disposizioni contenute nel
Decreto del  Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 e
nell’Ordinanza contingibile e urgente del Presidente della regione
Autonoma Friuli Venezia Giulia del 17 maggio 2020.

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