Sportful Dolomiti Race a Feltre: 3.300 iscritti e due percorsi da 125 e 204 km
Dal 19 al 21 giugno expo, pettorali, Social Ride con i campioni e Mini Gran Fondo anticipata al mattino.
FELTRE - Saranno 3.300 i ciclisti al via della 31ª Sportful Dolomiti Race, in programma domenica 21 giugno 2026 a Feltre, con due percorsi da 125 e 204 chilometri sulle strade delle Dolomiti Bellunesi. Il fine settimana della granfondo comincerà però già venerdì 19 giugno con l’apertura della segreteria gara al palaghiaccio e del villaggio expo in Largo Castaldi.
Il comitato organizzatore del Pedale Feltrino, guidato da Ivan Piol, arriva all’appuntamento dopo la recente 24H Feltre Connection, mentre prosegue il lavoro sugli ultimi dettagli logistici e organizzativi della manifestazione.
Expo, pettorali e Social Ride con gli olimpionici
Venerdì 19 giugno il palaghiaccio ospiterà la segreteria gara per la consegna dei pettorali dalle ore 16 alle 20. Nello stesso momento, in Largo Castaldi, il centro di Feltre si trasformerà in un’area expo con una ventina di espositori dedicati al mondo dello sport e del ciclismo.
Tra le presenze annunciate c’è anche Marco Scarponi, fratello di Michele Scarponi e volto della fondazione che porta il nome del campione, impegnata in progetti di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. Attesi anche marchi internazionali come Pinarello, Enervit e Rudy Project, accanto ai brand di casa Sportful e Castelli. In centro gli iscritti ritireranno anche la maglia commemorativa dell’edizione, chiamata Enrosadira, con colori ispirati all’effetto tipico delle Dolomiti.
Sabato 20 giugno la segreteria gara e l’expo resteranno aperti dalle 9 alle 19. Alle 10, dall’Mvc Store, partirà la Social Ride Sportful: una pedalata sulle strade della periferia feltrina insieme agli olimpionici Paolo Bettini e Dorothea Wierer e al vicecampione del mondo gravel Daniel Oss.
Mini Gran Fondo anticipata al mattino
Sempre sabato, dopo il rientro della Social Ride, l’attenzione si sposterà a Pra del Moro per la 24ª Mini Gran Fondo Sportful – Franco Ballerini, riservata ai più piccoli. Quest’anno, in via sperimentale, la gara è stata anticipata al mattino per evitare i rischi legati alle temperature più elevate del pomeriggio.
Il ritrovo per le società del Triveneto è fissato alle 9 nell’anello di Pra del Moro, mentre le partenze inizieranno alle 11. I tesserati FCI dovranno iscriversi tramite fattore K con ID gara 180913. I bambini non tesserati potranno invece iscriversi direttamente a Pra del Moro, nella segreteria allestita all’interno del museo, a partire dalle 9.
I due percorsi della granfondo
Domenica 21 giugno il ritrovo è previsto alle 5.30 in via Campogiorgio, con partenza alle 7.00. I partecipanti potranno scegliere tra il percorso Medio da 125 chilometri e 2.600 metri di dislivello, con Forcella Franche, Forcella Aurina, Passo Cereda e Passo Croce d’Aune, oppure il tracciato Gran Fondo da 204 chilometri e quasi 5.000 metri di dislivello, con Forcella Franche, Passo Staulanza, Passo Duran, Forcella Aurina, Passo Cereda e Passo Croce d’Aune.
L’arrivo per tutti sarà nel cuore della città, in Piazza Maggiore. I primi concorrenti del percorso Medio sono attesi tra le 10.15 e le 10.30, mentre quelli del percorso lungo tra le 13.15 e le 13.30.
Scorte tecniche e viabilità
Sul fronte della sicurezza, l’organizzazione potrà contare anche quest’anno sulla collaborazione di Prefettura e Questura di Belluno. A supporto dei ciclisti saranno presenti 10 moto della scorta tecnica e 5 auto della Polizia Stradale, incaricate di presidiare il percorso e garantire il rispetto delle chiusure stradali previste dal prefetto.
Piol: iscritti in calo rispetto al pre-Covid
La partecipazione resta alta, ma inferiore ai numeri registrati prima della pandemia, quando la corsa aveva raggiunto quota 5.000 iscritti. Il presidente Ivan Piol parla di una fase di transizione per il settore delle granfondo: oggi, spiega, i costi di trasferta pesano di più, mentre stipendi e capacità di spesa sono rimasti fermi rispetto all’aumento del costo della vita.
Secondo Piol, molti appassionati che un tempo partecipavano a numerose granfondo ora selezionano solo pochi appuntamenti durante la stagione. A questo si aggiunge un ricambio generazionale ancora in corso: si è ridotta la presenza della fascia 55-65 anni, mentre cresce quella dei più giovani tra i 25 e i 30 anni, ma con tempi ancora insufficienti per colmare il divario.
Il presidente del Pedale Feltrino indica però segnali di fiducia guardando alla risposta dei giovani e al recente successo della 24 Ore, oltre all’esempio del podismo, che dopo anni difficili ha visto una ripresa netta nelle partecipazioni. Tra gli obiettivi della manifestazione, oltre alla promozione del ciclismo, resta anche quello di far conoscere la provincia di Belluno attraverso i suoi passi dolomitici.