Teatri Stabil Furlan inaugura la stagione “Savôrs” tra novità e produzioni originali
Il Teatri Stabil Furlan presenta la stagione Savôrs 2026: nuovi spazi, produzioni originali e spettacoli in friulano e italiano.
UDINE - Il 2026 porta nuovi inizi per il TSF che, dopo aver inaugurato il 10 gennaio la nuova sede di Torreano di Martignacco, ecco che sabato 31 gennaio presenta “In eterni il nestri îr”, primo spettacolo in calendario della nuova stagione teatrale “Savôrs” curata dal Direttore Artistico Massimo Somaglino.
“E’ la 5a rassegna per il TSF e porta con sé novità importanti: gli spettacoli ideali per essere presentati nella nostra nuova sede in via della Vecchia Filatura 10 a Torreano di Martignacco – spiega Somaglino – Inoltre l’orario di inizio cambia, e le giornate di spettacolo sono più di una. L’orario sarà leggermente anticipato: le 20.00. In questo seguiamo le tendenze dei teatri delle grandi capitali europee, gli appassionati di teatro potranno venire a teatro alle 20, e cenare più tardi, magari in uno dei molti locali dell’Area Food del centro commerciale Città Fiera, lì a due passi. Oppure invertire la rotta, prima cenare (o fare qualche ultimo acquisto) e poi venire a teatro. E per quanto riguarda le giornate, proviamo ad estendere anche alle produzioni regionali la lunga tenuta. Tre giorni, un intero week-end, ma questo renderà ancora più facile per il pubblico trovare in agenda lo spazio per il suo teatro, in un’offerta su più giorni che dovrebbe regalare allo spettatore maggiore semplicità di organizzazione.
Nasce un nuovo spazio teatrale, di fatto un nuovo teatro, friulano, contemporaneo e professionale, e noi osiamo chiedere agli artisti ed al pubblico di frequentarlo, di accompagnarci in questa nuova avventura, visionaria come le precedenti, ma di tutte la più complicata.”
Apre la stagione “IN ETERNI IL NESTRI ÎR” di Maria Milisavljević sabato 31 gennaio alle ore 18.00. E’ una lettura scenica con Massimo Somaglino accompagnato dalla musica di Alessio Zoratto. Il testo è pubblicato nella collana Senevierte del TSF e tradotto in friulano da Federico Scarpin. Racconta di una casa abitata in tempi diversi da personaggi che si rincorrono attraverso citazioni di tempi e momenti del ‘900. E’ un dramma, un’opera corale, ma di un coro di fantasmi, quegli stessi che riempiono la nostra terra e i nostri concetti di ‘identità’: quante ce ne sono in Friuli, sia a cercarle nel paesaggio, sia in una maniera del tutto metaforica, di case che delimitano i confini? E lo stesso Friuli, non è forse stato (e non è ancora) una casa con una porta, talvolta aperta altre chiusa, per accogliere o respingere, per partire, tornare, scacciare un ‘Altro’ che arrivava, e che arriva ancora, dal ‘mondo che brucia’? E non è la porta stessa a segnare quei due spazi differenti laddove prima ce n’era uno solo?
La stagione prosegue con titoli altrettanto interessanti:
Il 21 febbraio alle 20.00 andrà in scena “ANCHE SE LA MUSICA NON C’E’” di Gabriele Genovese e Marta Riservato. Lo spettacolo è un monologo dell’attrice e autrice di Valvasone, che racconta la storia di Argia Manarin, nonna di Marta, donna che ha attraversato il ‘900 con molte storie e una visione femminile sul mondo. E’ recitato in italiano e friulano nella variante del Friuli occidentale. In questo caso la Produzione è dell’Associazione Culturale CAVE e del Centro Teatrale Umbro.
Venerdì 13 marzo alle ore 20.00 sarà la volta di uno spettacolo in lingua italiana ma di argomento fortemente friulano, che prende vita dal libro di ricette friulane della Contessa Perusini. Canzoni, racconti e musiche che vedono ‘il bacio’ come centro del racconto “SAPIDI BACI. DI PIETANZE E D’AMORI” di Bettina Carniato e Fabio Turchini, con Bettina Carniato, Giuliano Bonanni, Barbara Errico, Giulia Della Peruta, Antonino Puliafito, Romano Todesco, una produzione TEATRI STABIL FURLAN e ARLEF.
3 sono le date dedicate alla nuova produzione TSF “LA VÔS DAL TIMP”: Venerdì 27, Sabato 28 marzo ore 20.00, Domenica 29 ore 16.00. Si tratta di un giallo appassionante scritto da Carlo Onado appositamente per il friulano, e tradotto da Federico Scarpin. Ambientato in un’azienda vinicola, vede in scena Maurizio Fanin nei panni del Commissario Berton e Serena Costalunga nell’affranta sorella del suicida. E’ stato indubbiamente un suicidio ma, il commissario indaga (è lì per quello) e il finale rivelerà sorprese.
3 saranno le date anche per la prima produzione del Festival ‘Lenghis’: Venerdì 17, Sabato 18 aprile ore 20.00, Domenica 19 ore 16.00 “DRUGACEN SVET / UN ALTRI MONT” di e con Aida Talliente e Patrizia Jurinčič Finžgar. Uno spettacolo al buio, in friulano, italiano e sloveno, sul confine e sui ricordi che si riaccendono.
Maggio sarà un mese che ci farà riflettere sul tema della guerra: Venerdì 8, Sabato 9 maggio ore 20.00 e Domenica 10 ore 16.00 “L’ALTRA DA ME” di Lisa Moras – con Giulia Cosolo e Eleonora Marchiori, una Produzione SPK TEATRO PORDENONE con la collaborazione di Teatri Stabil Furlan. Racconta del diario di una giovane staffetta partigiana fra Gorizia e Pordenone al tempo della Resistenza e viene presentato in una originale forma scenica simil radiofonica con cuffie, microfoni e sound design.
Giovedì 28, Venerdì 29 maggio ore 20.00 – Sala TSF, di e con Elisa Menon della compagnia Fierascena, con musiche di Francesco Ivone, “GUANCE BIANCHE E ROSSE” racconta la storia di Elda Turchetti, giovane udinese uccisa a Porzûs perché accusata di essere spia dei tedeschi. Togliendole ogni sovrastruttura politica il testo racconta la vicenda umana di una ragazza alle prese con le difficoltà della guerra e con la propria coscienza.
La stagione “Savôrs” si concluderà a giugno con lo spettacolo “MISHIMA / PASOLINI – DIALOGO A MORTE”, dramma sonoro di Marco Maria Tosolini – Produzione TEATRI STABIL FURLAN, ARLEF, FONDAZIONE BON.
Spettacolo musical – teatrale, scritto da Marco Maria Tosolini, recitato in italiano, friulano, giapponese, mette in contatto i personaggi storici di Yukio Mishima e Pier Paolo Pasolini tracciando somiglianze e differenze. In scena video, musica dal vivo, registrazioni (tra cui un coro giapponese che esegue villotte friulane) e scontro finale di samurai.
Per informazioni su spettacoli, biglietti e location contattate il n. 392 327 3719 oppure scrivete a [email protected]
Teatri Stabil Furlan
Fondato nel 2019 su iniziativa del Comune di Udine, il Teatri Stabil Furlan è un’Associazione Culturale riconosciuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, che ha come soci fondatori il Comune di Udine, l’ARLeF – Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane, la Società Filologica Friulana, la Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, il CSS Teatro Stabile di innovazione del FVG, la Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe, l’Istitût Ladin Furlan Pre Checo Placerean, e come scopo statutario l’attività di produzione e circuitazione di spettacoli teatrali professionali che valorizzino la lingua e la cultura friulane utilizzando la lingua friulana o di altre minoranze linguistiche e che abbiano caratteristiche di professionalità in tutte le loro componenti artistiche, tecniche ed organizzative.