"Storie in Movimento": un viaggio interculturale in Barriera Vecchia
A Trieste eventi interculturali tra tour e teatro per la Settimana contro il razzismo con il progetto Storie in Movimento.
TRIESTE - Storie in Movimento è uno dei 5 progetti di dimensione nazionale, su oltre cento domande pervenute, che l'UNAR — Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali ha selezionato e finanziato per la XXII edizione della Settimana di Azione contro il Razzismo, dal 14 al 22 marzo 2026. Il progetto si svolge in contemporanea nelle tre città delle associazioni che lo hanno promosso: a Lecce con Terzo Millennio, a Roma con Bianco e Nero e a Trieste con Cizerouno. Dopo le proiezioni cinematografiche al Knulp e al Cavò dei giorni scorsi, due nuovi appuntamenti questa volta in Barriera Vecchia, dove Cizerouno già da alcuni mesi sta portando avanti delle iniziative di valorizzazione culturale del quartiere che proseguiranno per tutto il 2026. Due gli appuntamenti conclusivi:
Venerdì 20 marzo alle 18, un’edizione speciale del tour Barriera Stories il percorso guidato da Francesca Pitacco che questa volta toccherà anche piazza del Perugino e via delle Sette fontane accanto a Barriera Vecchia e piazza Garibaldi.Il ritrovo è in piazza del Perugino (l’evento è gratuito con prenotazione obbligatoria: [email protected]).
Un cammino tra i luoghi e le storie delle comunità che abitano il quartiere, e un’occasione per scoprire – e ascoltare – la Mappa Interculturale altro segmento del progetto Storie in movimento. A Roma, Lecce e Trieste sono state raccolte delle testimonianze di persone con background migratorio. A Trieste i primi racconti che si possono ascoltare sono tre belle storie di “foresti” che si sono inseriti in città e hanno realizzato il loro sogno e che punteggiano l’itinerario. Da Nicola, arrivato dalla Puglia negli anni ’60 e ancora oggi al bancone del mitico Bar Catina, da cui osserva ogni giorno come cambia il quartiere, passando attraverso il racconto di Olivia, Priscilla e Jasmine tre donne del Camerun che hanno aperto il loro angolo di delizie africane in via Settefontane, fino al panificio-caffetteria, nato da una storia d’amore tra Punjab e “bisiacheria”, doveGurpreet e Martina in un ambiente giovane e contemporaneo, portano avanti il loro progetto in un felice mixdi tradizione e innovazione proprio davanti al Mercato coperto, uno dei simboli del quartiere di Barriera Vecchia.
Altre scoperte si faranno sabato 21 marzo: Valentina Repini ci guiderà negli spazi del Teatro Stabile Sloveno in via Petroniocon inizio alle ore 10.30. Un racconto attraverso i foyer e le sale, ma anche in luoghi di solito non accessibili al pubblico: dai depositi alla sartoria, passando dal palco e scendendo nel sottopalco dove si potrà vedere il meccanismo che permette la rotazione delle scenografie, sistema che quando il teatro fu inaugurato nel 1964 era di assoluta avanguardia e innovazione.Durante il percorso l’attriceNikla Petruška Panizon leggerà poesie in italiano, sloveno e triestino di Srečko Kosovel — di cui quest’anno ricorre il centenario della morte – Virgilio Giotti, Alenka Rebula, Anita Pittoni, Carolus L. Cergoly per festeggiare la Giornata della Poesia che si festeggia in tutto il mondo il 21 marzo.
La visita ci condurrà poi sulla terrazza del teatro, da cui si racconterà la storia di piazza del Perugino, e dalla quale si ammira un panorama su tutta Barriera fino al mare, a seguireverrà offerto ai partecipanti un piccolo buffet nel foyer con cibi africani. Un momento conviviale per concludere al meglio i molti percorsi del progetto le Storie in movimento.
Il tuor di Barriera dura circa un’ora e non presenta particolari difficoltà. La visita al Teatro Sloveno dura circa 90 minuti e prevede la salita di alcuni piani e la discesa nei sotterranei.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero ma con prenotazione obbligatoria scrivendo a [email protected]