Le storie dei nonni di Sesto al Reghena diventano un libro e un podcast
Lunedì 5 ottobre alle 14.30 all’Auditorium Burovich la presentazione di “Una voce, una vita” con i centri sociali del Tagliamento.
SESTO AL REGHENA - Le memorie degli anziani del paese diventano un libro e un podcast. Lunedì 5 ottobre 2026, alle 14.30, all’Auditorium Burovich saranno presentati i lavori nati dal progetto “Una voce, una vita”, costruito attraverso una serie di interviste a nonne e nonni del territorio comunale. L’iniziativa rientra nella Festa dei Nonni e coinvolgerà anche gli utenti di tutti i Centri sociali dell’Ambito Tagliamento.
Il progetto, sostenuto dall’amministrazione comunale, raccoglie racconti di vita che attraversano il Novecento e il Dopoguerra: i ritrovi serali nelle stalle, allora unico ambiente riscaldato delle case, i giochi all’aperto, i ruscelli ghiacciati d’inverno, la pesca d’estate, ma anche la povertà, il riscatto sociale, le rivalità tra paesi e i sogni raggiunti nonostante le difficoltà.
La presentazione del 5 ottobre
L’appuntamento è aperto a tutta la cittadinanza ed è organizzato dal Comune di Sesto al Reghena insieme all’Ambito Territoriale Tagliamento e alla Cooperativa Itaca. Il libro e il podcast sono stati scritti dall’attore e autore Giorgio La Marca, che ha raccolto e rielaborato le testimonianze emerse durante le interviste.
La giornata proseguirà poi alle 16 con un momento musicale affidato ai giovani della Filarmonica di Sesto al Reghena e della Società Filarmonica Bagnarola.
I racconti raccolti nel progetto
Al centro del lavoro ci sono le voci degli anziani del comune, chiamati a ricostruire episodi personali e aspetti della vita quotidiana di un tempo. Ne emerge un quadro fatto di relazioni familiari, cambiamenti sociali e passaggi storici letti attraverso esperienze dirette.
Il sindaco Zaida Franceschetti e l’assessore alle politiche sociali Rachele Trevisanut spiegano che il progetto ha puntato fin dall’inizio sull’ascolto delle persone anziane, considerate una parte preziosa della comunità. Nei loro ricordi, sottolineano, si trovano tradizioni, persone, sentimenti, speranze e momenti difficili che raccontano in modo concreto come sia cambiata nel tempo la vita nel territorio.
Il lavoro di Giorgio La Marca
Nella prefazione del libro, Giorgio La Marca racconta che durante le registrazioni del podcast ogni testimonianza ha preso una direzione diversa: c’è chi ha consegnato un ricordo leggero e sorridente e chi invece è tornato su passaggi più complessi della propria vita. Nei racconti sono riemersi genitori, nonni, mariti e mogli, compagni di scuola, vicini di casa, persone partite da molti anni e altre che non ci sono più.
Lo scrittore ricorda anche come, a volte, bastasse pronunciare un nome perché il tono del racconto cambiasse improvvisamente. Durante le giornate di registrazione del podcast è stato affiancato dall’assessore Rachele Trevisanut e da Esmeralda Donda del Comune di Sesto al Reghena.