Studentato da 252 posti a Brescia, il gruppo altoatesino Pohl lo completa in 10 mesi
La residenza universitaria Camplus Brescia Lamarmora è il primo edificio del progetto Brescia Urban Living: 30% dei posti a tariffe
BRESCIA - È stato inaugurato il 15 luglio 2026 Camplus Brescia Lamarmora, nuovo studentato universitario realizzato dal gruppo altoatesino Pohl Immobilien nell’area degli ex Magazzini Generali. La struttura aggiunge alla città 252 posti letto, con un investimento complessivo di circa 20 milioni di euro, ed è il primo edificio completato nel piano di rigenerazione urbana Brescia Urban Living.
La residenza universitaria è stata costruita con tecnologia XLAM, basata su pannelli strutturali prefabbricati in legno, e completata in dieci mesi compresi gli arredi. Un dato che segna il profilo dell’intervento: tempi rapidi, efficienza costruttiva e attenzione alla sostenibilità.
Camere, servizi e posti a tariffa calmierata
Lo studentato mette a disposizione 122 camere singole e 65 doppie, tutte con bagno e cucina dedicati. Oltre agli alloggi, sono stati realizzati spazi comuni per la vita universitaria: aule studio, sale riunioni, area relax, ludoteca, lavanderia, deposito biciclette e autorimessa.
La gestione della struttura sarà affidata a Camplus. Una quota pari al 30% dei posti letto sarà riservata a studenti provenienti da famiglie a basso reddito, con tariffe calmierate previste nell’ambito delle misure del PNRR.
Il progetto agli ex Magazzini Generali
L’intervento sorge nell’area degli ex Magazzini Generali di Brescia. Il progetto dello studentato era stato approvato nel luglio 2025 dalla Giunta comunale su delibera presentata dall’assessora alla Rigenerazione urbana per lo sviluppo sostenibile Michela Tiboni.
Camplus Brescia Lamarmora è il primo tassello del più ampio programma Brescia Urban Living, destinato a trasformare l’area in un nuovo quartiere contemporaneo. Il masterplan, promosso da un gruppo imprenditoriale guidato da Pohl Immobilien, prevede anche un business hotel e nuove residenze.
Tra le opere di urbanizzazione secondaria già realizzate ci sono la strada di accesso allo studentato, un parcheggio pubblico per auto e l’aumento di 2.300 metri quadrati della superficie verde davanti alla struttura.
L’opera di Bombardieri nel parco
Nel parco di fronte al nuovo edificio è stata collocata anche un’installazione temporanea dello scultore Stefano Bombardieri, intitolata “Marta e l’elefante”.
Hans Martin Pohl e Magdalena Pohl, alla guida dell’azienda insieme al fondatore Peter Paul Pohl, hanno indicato proprio nella rapidità di realizzazione uno degli aspetti centrali dell’intervento, sottolineando che il sistema costruttivo in legno ha consentito di consegnare in appena dieci mesi sia l’edificio sia gli arredi già pronti all’uso.
Chi finanzia l’intervento
L’investimento è promosso dal fondo iGeneration, gestito da Investire SGR del Gruppo Banca Finnat, partecipato da CDP Real Asset SGR, dal Fondo Europeo per gli Investimenti e da alcune tra le principali fondazioni di origine bancaria e casse di previdenza italiane.
Nei prossimi mesi, secondo quanto indicato dai promotori, il quartiere proseguirà il suo sviluppo con nuove residenze e servizi condivisi, mentre per la parte universitaria la struttura è già operativa con i suoi 252 posti letto e gli spazi comuni già allestiti.