Studente 14enne cade dal balcone in gita: ancora paura dopo la tragedia di Lignano
Studente veneziano di 14 anni cade dal balcone di un hotel durante una gita: soccorso in eliambulanza.
VENEZIA – Un nuovo episodio durante una gita scolastica riporta alla mente quanto accaduto a Lignano Sabbiadoro, dove è morto il 18enne di Monopoli precipitato dal balcone di un hotel durante un viaggio di istruzione. Questa volta la paura arriva da Soriano nel Cimino, in provincia di Viterbo, dove uno studente veneziano di 14 anni è caduto dal balcone di una struttura alberghiera, riportando seri traumi.
Il fatto è avvenuto nella serata di martedì 12 maggio, mentre il ragazzino si trovava nella Tuscia insieme alla scuola. Dopo la caduta, il giovane è stato soccorso dal personale sanitario e trasferito d’urgenza con l’eliambulanza all’ospedale Bambino Gesù di Roma, dove le sue condizioni restano sotto osservazione.
Paura durante la gita scolastica
Secondo una prima ricostruzione il 14enne veneziano sarebbe precipitato da un’altezza di circa quattro metri mentre avrebbe tentato di passare da un balcone all’altro dell’hotel.
Il balcone, pur trovandosi formalmente al piano terra, si affaccerebbe su un’area sottostante destinata ai garage, creando quindi un dislivello importante. La caduta avrebbe provocato al ragazzo fratture agli arti inferiori e traumi che hanno reso necessario un trasferimento rapido in una struttura ospedaliera specializzata.
Soccorsi immediati e arrivo dell’eliambulanza
Dopo l’allarme, sul posto è intervenuto il personale sanitario, che ha valutato le condizioni dello studente e disposto l’attivazione dell’elisoccorso. Vista la dinamica dell’incidente e i traumi riportati, è stato richiesto il trasferimento urgente verso Roma.
L’eliambulanza ha fatto base a Canepina, dove il 14enne è stato accompagnato in ambulanza prima di proseguire il viaggio verso l’ospedale Bambino Gesù. Il giovane è stato quindi affidato alle cure dei medici, che stanno monitorando l’evoluzione del quadro clinico.
Il trasferimento al Bambino Gesù di Roma
Il trasferimento nella Capitale si è reso necessario per garantire allo studente cure adeguate e accertamenti approfonditi dopo l’impatto. Le condizioni del ragazzino, ferito in modo serio, sono al momento seguite con attenzione dal personale sanitario.
La caduta ha provocato conseguenze importanti agli arti inferiori, ma saranno gli esami e le valutazioni mediche a definire con precisione l’entità dei traumi riportati.
Carabinieri al lavoro sulla dinamica
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri, incaricati di ricostruire con esattezza quanto accaduto all’interno della struttura alberghiera. Gli accertamenti serviranno a chiarire i momenti precedenti alla caduta, la posizione del ragazzo e le circostanze che hanno portato al volo dal balcone.
Al momento, l’ipotesi riferita è quella di un tentativo di passaggio da un balcone all’altro, ma la dinamica resta oggetto di verifiche da parte delle forze dell’ordine.
Il precedente di Lignano ancora vivo nel ricordo
L’episodio avvenuto a Soriano nel Cimino arriva a poche ore dalla notizia della morte dello studente M.G., il 18enne di Monopoli precipitato lo scorso 3 maggio dal balcone di un hotel a Lignano Sabbiadoro durante una gita scolastica.
Il giovane, ricoverato in condizioni gravissime all’ospedale di Udine, è morto nella serata di martedì 12 maggio, lasciando sotto shock la famiglia, i compagni, la scuola e l’intera comunità pugliese. Anche in quel caso la Procura ha aperto un’indagine per ricostruire con precisione la dinamica della caduta.
Due episodi distinti, avvenuti in contesti diversi, ma accomunati dalla stessa cornice: un viaggio di istruzione, un albergo, una caduta dal balcone e il dramma che irrompe in momenti che dovrebbero essere di serenità, condivisione e crescita per gli studenti.