Suns Europe 2026, il festival delle lingue minorizzate torna tra Udine, Cormons e Codroipo
La dodicesima edizione toccherà Cormons, San Vito al Tagliamento, Codroipo e Udine, con chiusura il 10 ottobre al Giovanni da Udine.
UDINE - Concerti, teatro e letteratura in più città del Friuli Venezia Giulia: Suns Europe torna dal 2 al 10 ottobre 2026 con la dodicesima edizione del festival dedicato alle arti performative nelle lingue minorizzate. Il calendario attraverserà Cormons, San Vito al Tagliamento, Codroipo e Udine, con un ultimo appuntamento fissato anche per il 28 ottobre a Codroipo.
Il momento centrale del programma sarà il concerto finale di sabato 10 ottobre alle 21 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, dove sono attese sette formazioni e artisti. Il festival porterà in regione interpreti e proposte dal Friuli, dalla Sardegna, dalla Catalogna, dalla Galizia, dal Galles e dal Paese Basco, oltre alla comunità slovena del Friuli Venezia Giulia.
Le tappe del festival in Friuli Venezia Giulia
L'edizione 2026 si svilupperà quindi in più sedi, con una formula diffusa che coinvolge aree diverse della regione. Le date annunciate coprono il periodo dal 2 al 10 ottobre tra Cormons, San Vito al Tagliamento, Codroipo e Udine, mentre Codroipo ospiterà anche l'appuntamento conclusivo del 28 ottobre.
Al centro del cartellone ci saranno arti performative e produzione culturale in lingue minorizzate, con un confronto tra esperienze artistiche e identità diverse provenienti da varie aree europee. La proposta unisce musica, teatro e letteratura, mantenendo come filo conduttore il tema della pluralità linguistica e culturale.
Il concerto finale al Giovanni da Udine
Per il pubblico, il riferimento più immediato è la serata del 10 ottobre nel principale teatro cittadino di Udine. Qui il festival concentrerà il suo appuntamento più atteso con sette formazioni e artisti sul palco del Teatro Nuovo Giovanni da Udine.
La presenza di gruppi e autori provenienti da territori differenti conferma l'impronta internazionale della rassegna, che mette in dialogo realtà linguistiche spesso minoritarie ma radicate in comunità vive e riconoscibili.
Il sostegno della Regione e le parole di Mario Anzil
Alla presentazione dell'iniziativa nella sede della Regione a Udine è intervenuto il vicegovernatore e assessore regionale alla Cultura Mario Anzil, che ha definito Suns Europe un'espressione del carattere del Friuli Venezia Giulia, descritto come regione policentrica e di confine, attraversata da identità, storie e lingue differenti.
Secondo Anzil, questa pluralità rappresenta un punto di forza e rientra nella linea della "nuova cultura di frontiera" indicata dalla Regione. Il vicegovernatore ha anche richiamato il valore di una cultura "polifonica", capace di accogliere sensibilità e visioni diverse.
Nel suo intervento Anzil ha inoltre evidenziato il lavoro di Radio Onde Furlane e della cooperativa Informazione Friulana, che organizza il festival, definendo l'emittente una voce storica del popolo friulano e sottolineando l'importanza della conoscenza della propria identità come base per il confronto con le altre.
La Regione ha infine confermato il proprio sostegno alla manifestazione. Anzil ha ricordato che il Friuli Venezia Giulia è tra le realtà italiane che investono maggiormente nella cultura e ha ribadito la volontà dell'Amministrazione di continuare ad affiancare iniziative capaci di dare spazio a voci e identità differenti.
L'organizzazione del festival è curata dall'editrice di Radio Onde Furlane, la cooperativa Informazione Friulana.