Suns Europe 2026, vincono i baschi RTZ Kolektiboa: premio del pubblico alle Ölivias

Il concorso musicale del festival dedicato alle lingue minorizzate si è chiuso il 10 ottobre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

11 ottobre 2026 11:07
Suns Europe 2026, vincono i baschi RTZ Kolektiboa: premio del pubblico alle Ölivias -
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UDINE - Sono i baschi RTZ Kolektiboa i vincitori della dodicesima edizione del concorso musicale di Suns Europe, il festival dedicato alle arti in lingua minorizzata. La finale si è tenuta il 10 ottobre 2026 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Il premio del pubblico è andato invece alle Ölivias, gruppo della Catalogna, mentre il riconoscimento Altre Europe è stato assegnato al Premio Ostana.

Il concorso resta il cuore internazionale della parte musicale del festival, organizzato dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’ARLeF - Agenzia regionale per la lingua friulana, del Comune di Udine, dell’Istituto Basco Etxepare e della Fondazione Friuli, con la collaborazione del Comune di Codroipo e di altri soggetti pubblici e privati.

I vincitori della giuria tecnica

A convincere la giuria tecnica internazionale sono stati Oph, Frel e Petri, cresciuti nel centro giovanile Zizpa di Baiona e accompagnati dai beat di DJ Wall. Sul palco udinese hanno portato una proposta segnata da energia e forte impronta urbana.

La giuria, presieduta quest’anno da Paolo Cantarutti, voce storica di Radio Onde Furlane, ha premiato gli RTZ Kolektiboa «per l’energia e la forza espressiva, per la musica potente con cui sono capaci di comunicare temi importanti per la nostra società, per la loro padronanza sul palco, e sotto il palco». Il riconoscimento è stato consegnato dall’assessore alla cultura del Comune di Udine Federico Pirone e dal curatore artistico della sezione musicale della manifestazione, Alessio Velliscig.

Premio del pubblico alle Ölivias

A raccogliere il voto della sala sono state le Ölivias, arrivate dalla Catalogna con una rilettura sperimentale della tradizione popolare. Per il gruppo catalano è arrivato il “premio Guglielmo Tonelli”, assegnato dal pubblico.

Il riconoscimento è stato consegnato da Marianna, sorella del musicista scomparso prematuramente nel 2021, al quale gli organizzatori hanno dedicato il premio.

Il ricordo del terremoto del 1976

La serata, condotta anche quest’anno da Federica Angeli e Doro Gjat, ha avuto come filo conduttore lo “scjas”, lo scossone. Il riferimento è stato al terremoto del Friuli del 1976, richiamato come metafora dell’esperienza artistica e personale dei musicisti presenti in concorso.

Nel corso della finale, per il cinquantenario del sisma, l’attrice Marta Riservato ha interpretato due poesie di Amedeo Giacomini e Ida Vallerugo, scelte per rappresentare la rinascita della letteratura in lingua friulana negli anni successivi al terremoto.

Sulla riuscita dell’edizione è intervenuto anche Carlo Puppo, vicepresidente della cooperativa Informazione Friulana, che ha parlato di un lavoro di squadra costruito con volontari, tecnici e professionisti, sottolineando la qualità della proposta musicale di un’edizione più breve ma capace, secondo i riscontri del pubblico in sala, di lasciare il segno.

Il premio Altre Europe al Premio Ostana

Il premio Altre Europe, destinato a chi lavora per la valorizzazione delle lingue minorizzate, è stato assegnato al “Premio Ostana: scritture in lingua madre – escrituras en lenga maire”. A consegnarlo è stato il presidente di Informazione Friulana, Stefano Devoti.

Nelle motivazioni è stato richiamato il lavoro svolto per favorire la conoscenza reciproca tra i popoli e per sostenere la creatività nelle lingue minorizzate, contribuendo ad abbattere i pregiudizi che ancora accompagnano queste lingue e le comunità che le parlano.

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