Una nuova eccellenza in Friuli: inaugurata la residenza per anziani a Sutrio
Inaugurata a Sutrio la residenza “Di Ronco”: struttura per anziani tra innovazione energetica, partenariato pubblico-privato e riqualificazione.
SUTRIO (UD) - A Sutrio è stata inaugurata la Residenza assistenziale alberghiera per anziani “Di Ronco”, struttura realizzata attraverso un intervento di riqualificazione urbana e inserita in un più ampio progetto di rigenerazione dell’area montana. L’edificio nasce dalla demolizione di un ex stabile produttivo dismesso, messo a disposizione dalla famiglia Di Ronco alla cooperativa sociale La Cjalderie.
Investimento pubblico e modello di collaborazione
L’opera è stata finanziata anche con risorse pubbliche regionali, nell’ambito di un progetto basato sul partenariato pubblico-privato. L’intervento complessivo rientra nelle politiche di sostegno allo sviluppo delle aree montane e alla realizzazione di servizi dedicati alla popolazione anziana e fragile.
Dichiarazioni dell’assessore regionale
"L'inaugurazione della residenza socioalberghiera a Sutrio di proprietà della cooperativa La Cjalderie rappresenta un esempio virtuoso di come la coprogettazione sia uno strumento finanziario essenziale per lo sviluppo di soluzioni innovative e il mantenimento di importanti iniziative sociali nel territorio montano. Si tratta di un investimento importante da parte dell'Amministrazione regionale che, con l'assestamento del 2024, ha garantito 3,2 milioni di euro al Comune per la realizzazione di un intervento interamente autosufficiente dal punto di vista energetico, volto a garantire comfort e assistenza alle persone fragili in ambienti accoglienti che richiamano il calore di casa".
"La struttura rappresenta un'eccellenza che saprà diventare un riferimento nel campo della cura e dell'assistenza delle persone anziane".
"Il governatore Fedriga ha voluto sostenere con forza questo strumento, allocando ingenti risorse di bilancio, oltre 60 milioni che sono andati a beneficio di nuove opportunità di crescita per la nostra regione".
Costi e caratteristiche dell’intervento
Il progetto ha un valore complessivo superiore ai 12,5 milioni di euro, coperto attraverso contributi pubblici regionali, risorse derivanti da ecobonus, fondi della cooperativa e una donazione privata della Beneficentia Stiftung. La struttura è stata progettata secondo criteri energetici avanzati, raggiungendo la classificazione NZEB, con un significativo contenimento dei consumi e delle emissioni.
Servizi e capacità ricettiva
L’edificio si sviluppa su tre livelli e ospita 22 miniappartamenti per un totale di 44 posti letto. La struttura integra inoltre servizi dedicati come palestra, infermeria, cucina interna e spazi per attività religiose e comunitarie.
Valorizzazione del territorio montano
"Da Sutrio parte oggi un messaggio di coraggio nelle scelte amministrative, fondato sulla sinergia tra istituzioni locali, realtà sociali e partner privati come Hera Servizi Energia che hanno saputo cogliere con competenza questa sfida. Grazie alla solidità dell'economia regionale, abbiamo potuto individuare come priorità il finanziamento di progetti innovativi che diano risposte concrete alla montagna e alle persone più fragili, a cui dobbiamo una restituzione per l'impegno profuso durante la vita".
"Questo intervento è un'eccellenza dal punto di vista del recupero ma anche un modello di autosostentamento replicabile in tutto il Friuli Venezia Giulia, capace di trasformare un'area strategica in un prestigioso biglietto da visita per l'intera comunità".
"Investire in montagna è stimolante. Ringrazio tutti i partner di progetto, la famiglia Di Ronco e il presidente Valent, perché questa è una storia di generosità".