Chiede un consulto all’infermiera, poi la tragedia: 56enne udinese muore sul lavoro
Una 56enne è morta sul lavoro a San Michele al Tagliamento. Infermiera indagata per omicidio colposo, autopsia fissata il 26 ottobre.
SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO – Sarà l’autopsia, disposta dalla Procura di Pordenone, a chiarire le cause della morte di una donna di 56 anni, residente in provincia di Udine, deceduta il 18 ottobre mentre si trovava al lavoro in una struttura per anziani.
Nel procedimento risulta indagata per ipotesi di omicidio colposo un’infermiera di 54 anni, residente a Rivignano Teor. Gli accertamenti dovranno verificare le circostanze del decesso e l’eventuale sussistenza di responsabilità.
Il malessere e il consulto con l’infermiera
Secondo la contestazione, prima di morire la lavoratrice avrebbe manifestato sintomi ritenuti compatibili con un infarto: un fastidio ai denti irradiato al petto e la sensazione di avere un nodo alla gola.
La cinquantaseienne si sarebbe quindi rivolta per un consulto all’infermiera in turno nella stessa struttura. Quest’ultima, secondo la ricostruzione oggetto dell’indagine, non avrebbe ritenuto di allertare un medico o il personale del 118.
Si tratta degli elementi sui quali si concentrano le verifiche: la causa della morte deve ancora essere accertata.
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Nominati un medico legale e un cardiologo
Per approfondire il quadro, il pubblico ministero ha incaricato due consulenti tecnici.
Il loro lavoro dovrà contribuire a chiarire che cosa abbia provocato il decesso e a verificare eventuali responsabilità dell’operatrice sanitaria rispetto alla gestione del malessere segnalato dalla collega.
L’esame autoptico è stato fissato per lunedì 26 ottobre all’ospedale di Portogruaro.
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Accertamenti ancora aperti
L’iscrizione dell’infermiera nel registro degli indagati si inserisce in un procedimento ancora in corso e non costituisce un accertamento di colpevolezza.
Gli esiti dell’autopsia e delle consulenze saranno necessari per ricostruire l’accaduto. La responsabilità penale potrà essere definitivamente stabilita soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna.