Tagliamento, Spagnolo: Gava comunicò nel 2023 lo stop alla traversa di Pinzano
La consigliera di Futuro Nazionale replica a Elia Miani e richiama la comunicazione del 16 novembre 2023 attribuita alla viceministra.
Trieste, 5 novembre - "Non sono io che non leggo le carte, siete voi che non fate le cose". Con queste parole, la consigliera regionale di Futuro Nazionale, Maddalena Spagnolo, replica alle dichiarazioni del consigliere della Lega Elia Miani in merito al fiume Tagliamento.
La replica di Maddalena Spagnolo sul Tagliamento
"Sorprende - dichiara la Spagnolo - l'attacco scomposto del consigliere della Lega sul tema del Tagliamento, peraltro a fronte di un fatto storico doverosamente riportato: la comunicazione avvenuta il 16 novembre 2023 a mezzo stampa da parte del viceministro all'Ambiente e sicurezza energetica, con delega alle Autorità di bacino, Vannia Gava, che l'opera da tempo individuata per contribuire a mettere in sicurezza i territori del basso corso del fiume, ovvero la traversa di Pinzano, veniva cancellata".
La traversa di Pianzano - spiega ancora la consigliera - era il progetto indicato dal Laboratorio Tagliamento, commissione istituita dalla Regione nel 2010, e raccolto nel Piano di gestione del rischio alluvioni, aggiornato a febbraio 2023, sul quale la direzione Difesa dell'ambiente della Regione aveva lavorato nel corso di tutto il primo mandato dell'amministrazione Fedriga (2018-2023). Invece di procedere con la progettazione dell'opera, veniva improvvisamente comunicato a mezzo stampa che la traversa di Pinzano veniva archiviata, a fronte di nuove ipotesi progettuali, tutte da verificare, al punto che l'esperto chiamato dalla direzione regionale, il professor Andrea Rinaldo, ha espresso pesanti perplessità".
Ricordo - conclude l'esponente di Fnv - che la viceministra Gava ha la delega alle Autorità di Bacino, l'ente competente a stabilire quali opere vanno effettuate per la messa in sicurezza del Tagliamento, e ricordo anche che il ministero di Matteo Salvini è il ministero cui fa capo il Provveditorato alle opere pubbliche, che è l'ente competente sulla manutenzione del basso corso del fiume Tagliamento, riguardo alla quale sin dal 2018 continuo a sollecitarne la debita effettuazione".
"Pertanto - conclude la consigliera Spagnolo - sul tema della messa in sicurezza dalle piene del Tagliamento non sono io che non leggo le carte, ma siete voi che non fate ciò che va fatto e senza ritardo".