Taglio delle accise, effetto immediato alle pompe: quanto si risparmia
Prezzi di benzina e diesel in calo dal 19 marzo: taglio accise fino a 25 centesimi e controlli anti-speculazione.
ROMA – Scendono da oggi, 19 marzo, i prezzi di benzina e diesel grazie al taglio delle accise deciso dal Governo. Il decreto legge, approvato d’urgenza dal Consiglio dei ministri e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 marzo 2026, entra subito in vigore portando un alleggerimento immediato alla pompa.
Taglio accise: quanto si risparmia
Il provvedimento introduce una riduzione significativa dei costi:
–25 centesimi al litro per benzina e gasolio
–12 centesimi al litro per il Gpl
Una misura pensata per offrire un sollievo rapido a famiglie e imprese, messe sotto pressione dall’aumento dei prezzi energetici.
Misura temporanea legata alla crisi internazionale
Il taglio avrà una durata iniziale di 20 giorni, durante i quali il Governo monitorerà l’evoluzione della situazione globale.
Alla base del rincaro dei carburanti ci sono le tensioni legate al conflitto in Medio Oriente, che stanno influenzando il prezzo del petrolio, anche a causa delle criticità nello Stretto di Hormuz, da cui transita circa il 20% del greggio mondiale.
Stretta contro le speculazioni
Accanto al taglio delle accise, il decreto rafforza i controlli per evitare rincari ingiustificati.
Viene potenziato il ruolo del cosiddetto “Mr Prezzi”, con l’obiettivo di vigilare sull’andamento dei listini e contrastare eventuali anomalie.
Previsto anche un sistema che collega il prezzo dei carburanti all’andamento reale del petrolio, con sanzioni per chi applica aumenti non giustificati.
“La nostra azione si basa su tre pilastri: taglio delle accise, credito d’imposta per gli autotrasportatori e sistema anti-speculazione”, ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Aiuti per autotrasportatori e pescatori
Il decreto include anche un credito d’imposta del 28% sugli acquisti di gasolio per autotrasportatori e pescatori.
Una misura strategica per evitare che l’aumento dei costi energetici si trasferisca sui prezzi dei beni di consumo.
Il vicepremier Matteo Salvini ha sottolineato che il taglio si tradurrà “in una riduzione concreta dei prezzi già nelle prossime ore”, mentre il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha parlato di “una risposta concreta ai cittadini davanti all’emergenza energia”.
Effetti immediati alla pompa
Per gli automobilisti italiani si apre quindi una fase di temporaneo sollievo sui costi di rifornimento.
Resta però l’incognita sulla durata della misura: eventuali proroghe dipenderanno dall’andamento della crisi internazionale e dai mercati energetici nei prossimi giorni.