Tapogliano, a Villa Pace l’ultimo incontro di settembre del Festival dei Tiepolo
Domenica 27 settembre 2026 alle 18 visita a Villa Pace e incontro su storia, arte e imprese del territorio con prenotazione obbligatoria.
TAPOGLIANO - Ultimo appuntamento di settembre per il “Festival dei Tiepolo e del Settecento in Europa”: domenica 27 settembre 2026, alle 18, Villa Pace ospita l’incontro “La dimora storica come azienda produttrice nel Settecento”, tappa conclusiva del ciclo dedicato al rapporto tra residenze storiche, economia e produzioni locali. La sede è Villa Pace, in via XXIV Maggio 1, a Tapogliano, e la partecipazione richiede prenotazione obbligatoria al numero +39 347 2522221.
L’incontro rientra nella sesta edizione del festival, in programma dal 5 marzo al 31 ottobre 2026, progetto culturale curato dall’associazione Itineraria e dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico attraverso arte, musica, storia ed enogastronomia del Settecento.
La tappa di Villa Pace
Il focus dell’appuntamento sarà “Storia, ricerca e produttività. La strada per il successo”, con una visita alla dimora nobiliare che rappresenta un incontro tra eleganza veneziana e gusto mitteleuropeo. Villa Pace nasce nella seconda metà del Seicento come residenza estiva al centro delle proprietà fondiarie della famiglia Pace.
Nel 1751 la villa viene trasformata in modo radicale rispetto all’impianto originario, con l’inserimento di elementi di gusto viennese, tra cui i camini angolari e lo scalone interno, accanto a decorazioni di influenza veneziana. Tra queste figurano gli stucchi attribuiti a Francesco Re, la decorazione del soffitto di Giovanni Scajaro, legata alla lezione di Tiepolo, e gli affreschi attribuiti a Giuseppe Mattioni, allievo di Francesco Chiarottini, dedicati al viaggio nei Mari del Sud del capitano James Cook.
L’appuntamento si inserisce nel percorso del Festival dei Tiepolo, che nelle settimane scorse ha toccato altre dimore storiche friulane con incontri dedicati al ruolo produttivo delle residenze nobiliari nel Settecento.
Le aziende protagoniste dell’incontro
A conclusione della visita saranno presentati i prodotti di due realtà friulane legate al tema della continuità produttiva e della ricerca. La prima è Azienda Perusini di Corno di Rosazzo, impresa vitivinicola attiva dalla fine del Settecento e specializzata nella produzione di vini di pregio.
La seconda è Oro Caffè di Tavagnacco, azienda che affianca alla produzione sostenibile investimenti nella ricerca sulla cultura del caffè, con percorsi di formazione e sviluppi anche nel settore dolciario.
L’ingresso alla dimora è a carico dei partecipanti. L’organizzazione segnala come obbligatoria la prenotazione telefonica, sempre al numero +39 347 2522221.
Il programma del festival fino a fine ottobre
La rassegna proseguirà poi verso la chiusura del calendario 2026 con gli appuntamenti del 29, 30 e 31 ottobre nella cornice di Villa Manin di Passariano. Le tre giornate saranno dedicate al tricentenario della nascita di Ludovico Manin, ultimo doge di Venezia, con studi e incontri sul legame tra la storia della Serenissima e il patrimonio del territorio.
Il progetto “Festival dei Tiepolo e del Settecento in Europa 2026”, sesta edizione, è realizzato con il contributo di Regione Friuli Venezia Giulia, Camera di Commercio di Pordenone Udine e Banca360 FVG.