Tecnoinox, Riccardo Giacomini nuovo amministratore delegato dell’azienda di Porcia
Nuovo assetto ai vertici dell’azienda di Porcia: il manager, già direttore tecnico, prende la guida operativa del gruppo da oltre 20
Porcia - Cambio ai vertici di Tecnoinox: Riccardo Giacomini è il nuovo amministratore delegato della società con sede a Porcia, specializzata in attrezzature professionali per la ristorazione e presente in 48 Paesi. Prende il posto del padre Mario Giacomini alla guida operativa dell’azienda, che ha superato i 20 milioni di euro di fatturato.
Il passaggio segna una nuova fase per il marchio friulano, attivo da oltre 40 anni nella produzione di cucine modulari, salamandre e forni combinati destinati a laboratori artigianali, ristoranti e centri cottura. La nomina si inserisce in un percorso di continuità familiare, ma anche di valorizzazione di competenze già cresciute all’interno dell’azienda.
Prima di assumere il nuovo incarico, Giacomini era direttore tecnico della società. Laureato in ingegneria, ha maturato esperienze in un contesto internazionale tra Imperial College London, Toyota Motor Europe e Toyota Motor Corporation, costruendo un profilo che unisce ingegneria aeronautica, ottimizzazione dei processi industriali, lean manufacturing e strumenti di Computer-Aided Engineering.
Negli anni alla guida del reparto tecnico ha contribuito ad accelerare l’innovazione dell’offerta aziendale, lavorando sulle certificazioni necessarie per l’ingresso nei mercati extra-Ue, sull’introduzione di soluzioni user-friendly e connesse tramite cloud e sullo sviluppo di nuove tecnologie nel settore della cottura professionale. Sotto la sua supervisione, anche lo stabilimento produttivo ha rafforzato l’automazione e l’applicazione dei modelli di Industria 4.0, con un miglioramento dell’efficienza produttiva e un consolidamento della presenza sui mercati esteri.
L’azienda ha anche voluto sottolineare il lavoro svolto da Mario Giacomini, al quale viene riconosciuta una leadership che ha accompagnato Tecnoinox nell’espansione internazionale fino a farne un riferimento del settore.
"Assumere la guida di Tecnoinox è per me un grande onore e una profonda responsabilità, sia verso la mia famiglia sia verso tutte le persone che lavorano in azienda", ha dichiarato il nuovo amministratore delegato Riccardo Giacomini. "Il mio ringraziamento più grande va a mio padre per aver tracciato una strada fatta di affidabilità, qualità e visione, e a tutti i collaboratori per il costante supporto che mi hanno fornito in questi anni, fondamentale nel mio percorso di crescita. Il mio compito sarà quello di spingere l'azienda verso i traguardi più ambiziosi possibili, ma questo obiettivo è raggiungibile solo muovendoci insieme, come un unico team".
Nelle linee indicate per il prossimo futuro, il nuovo AD ha richiamato alcuni punti considerati prioritari: formazione, condivisione interna, sostenibilità e sicurezza sul lavoro. "Le sfide che ci attendono sono molte, ma l'ambizione è alta e la nostra squadra è forte: abbiamo tutte le pedine fondamentali per vincere insieme sul mercato globale", ha aggiunto.
Fondata nel 1984 da due tecnici provenienti dall’industria dell’elettrodomestico, Tecnoinox aveva iniziato l’attività con lavorazioni in acciaio conto terzi, per poi sviluppare rapidamente una propria linea di prodotti. Il primo passaggio chiave arrivò nel 1986 con il lancio delle salamandre, a cui si è aggiunta nel tempo una gamma sempre più ampia di apparecchiature professionali per la cottura.
Oggi l’azienda concentra l’intero ciclo produttivo nella sede di Porcia, in via Torricelli 1, dove opera con un know-how costruito nel tempo nel settore delle attrezzature per la ristorazione e l’ospitalità. Il gruppo dispone di tre stabilimenti a Porcia, supera le 10.000 apparecchiature prodotte ogni anno e distribuisce le proprie soluzioni ad alta efficienza e sostenibilità in 48 Paesi.