Teolo Arte Natura, sabato 4 luglio apre il percorso permanente tra bosco e arte
Sabato 4 luglio l'inaugurazione del nuovo itinerario permanente nei Colli Euganei: opere site specific, incontri, concerto e cinema
TEOLO - Un nuovo percorso permanente di arte ambientale prende forma nei Colli Euganei e sarà inaugurato sabato 4 luglio 2026. Si chiama Teolo Arte Natura e collega Teolo Alto, il Museo di Arte Contemporanea Dino Formaggio e il Passo delle Fiorine con un itinerario che unisce paesaggio, cammino e arte contemporanea attraverso sette opere site specific e un lavoro collettivo realizzato dagli alunni della scuola primaria Villa nel Bosco di San Biagio.
Promosso dal Comune di Teolo con il sostegno della Fondazione Cariparo nell'ambito del bando “Luoghi (non) Comuni”, il progetto nasce con l'obiettivo di trasformare una delle aree più riconoscibili dei Colli in uno spazio stabile di confronto tra natura e linguaggi artistici contemporanei. Il percorso è pensato come esperienza da vivere a piedi, tra installazioni, sculture e opere ambientali concepite appositamente per i luoghi che le ospitano.
Dove si sviluppa il percorso
L'itinerario si snoda tra Teolo Alto, il Museo Dino Formaggio e il Passo delle Fiorine. Qui il bosco e il paesaggio non fanno da semplice sfondo, ma entrano direttamente nel progetto artistico. La curatela è affidata a Caterina Benvegnù e Stefania Schiavon della Cooperativa Spazi Padovani, mentre ideazione e coordinamento generale sono di Marco Segato.
Il progetto ha il patrocinio dell'Ente Parco Regionale dei Colli Euganei e della Provincia di Padova ed è stato costruito con la collaborazione di Euganea Movie Movement, Pro Loco Teolo, Comitato Feste Popolari di Teolo, Cammini Euganei, Atelier Calicanto, Galapagos Produzioni e Associazione Play.
Le opere e gli artisti coinvolti
Il percorso mette insieme artisti e collettivi italiani e internazionali, provenienti da esperienze diverse ma uniti dal lavoro sul rapporto tra ambiente, materia e memoria dei luoghi.
Inoghi Studio, formato da Sofia Rampon e Leonardo Elia Tommasin, firma Kairos, un'installazione luminosa che traduce nello spazio la costellazione di Perseo e coinvolge direttamente il visitatore.
L'artista olandese Rob Van den Berg, che vive e lavora a Venezia, presenta Isole Unite: due antichi masegni in trachite veneziana vengono riportati simbolicamente nei Colli Euganei per ricostruire un legame storico e geologico tra collina e laguna.
Mauro Diciocia realizza Sonocolo, un dispositivo acustico che trasforma il cammino in un'esperienza di ascolto del paesaggio. Il collettivo Ground Action propone invece Labirinto dei destini incrociati, intervento partecipativo che trasforma la manutenzione del bosco in gesto artistico e collettivo.
Completano il percorso Arianna Pace con Ricoprire d'erba il corpo, pavimentazione scultorea pensata per essere progressivamente colonizzata dalla natura; Aurora Destro e Ida Harm, autrici di Aquae, installazione dedicata all'acqua come bene comune e alla cura inter-specie; Ambra Grassi con Io sono svilupp... .
Il programma dell'inaugurazione
La giornata inaugurale inizierà alle 16:00 con concerti itineranti e incontri con gli artisti lungo il percorso. Il momento ufficiale di presentazione di Teolo Arte Natura è previsto alle 18:30.
Alle 19:00 spazio al concerto campestre con tutti i musicisti storici dei Calicanto, che celebreranno i 45 anni di attività. In chiusura, alle 21:30, è in programma la proiezione all'aperto del documentario Antropocene, dedicato al rapporto tra uomo e ambiente.
Il progetto per il territorio
Per l'assessora alla Cultura Raffaella Cosentino, l'iniziativa mette insieme arte, paesaggio e partecipazione e punta a tenere assieme identità, tutela e attrattività del territorio. Il sindaco Valentino Turetta sottolinea invece l'investimento economico sostenuto dal Comune e il ruolo decisivo del contributo della Fondazione Cariparo nella realizzazione del progetto.
Accanto alle sette opere firmate dagli artisti selezionati attraverso il bando Teolo Arte Natura, il percorso comprende anche l'opera corale realizzata dagli alunni della scuola primaria Villa nel Bosco di San Biagio, inserita stabilmente nell'itinerario tra il Museo di Arte Contemporanea Dino Formaggio e il Passo delle Fiorine.