The Venice Glass Week 2026, a Venezia debutta la realtà virtuale nelle fornaci di Murano
A Palazzo Morosini Gatterburg il progetto The Magic of Murano Glass con otto video immersivi in otto lingue e sette postazioni VR.
VENEZIA - Dal 12 al 20 settembre 2026 The Venice Glass Week porta a Venezia anche un viaggio in realtà virtuale dentro le fornaci di Murano. Il progetto si chiama “The Magic of Murano Glass - La magia della lavorazione del Vetro di Murano” e sarà proposto con sette postazioni immersive allestite a Palazzo Morosini Gatterburg, in Campo Santo Stefano, all’interno della mostra “Consorzio Promovetro Murano: 10 anni di The Venice Glass Week – Viaggio reale e virtuale tra passato e futuro”.
L’iniziativa nasce per far conoscere nel mondo autenticità, qualità e tecniche del Vetro Artistico® Murano. Indossando il visore, il pubblico viene accompagnato prima in un tragitto sul Bacino di San Marco e poi direttamente in fornace, accanto ai maestri vetrai, con riprese a 360 gradi che permettono di osservare da vicino gesti e lavorazioni.
Dove vedere l’esperienza immersiva
Le sette postazioni saranno ospitate negli spazi di The Venice Glass Week HUB by Generali, dedicati ad artisti e designer over 35, a Palazzo Morosini Gatterburg. Il progetto è promosso e organizzato dalla Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con il Consorzio Promovetro Murano.
Per il pubblico si tratta del debutto veneziano dell’iniziativa, già presentata a Detroit nel marzo 2026 e successivamente al Salone Internazionale del Libro di Torino. La tappa veneziana entra nel programma della decima edizione del festival internazionale dedicato all’arte del vetro.
Otto video a 360 gradi e otto lingue disponibili
Avviato nel 2025, “The Magic of Murano Glass” comprende otto video immersivi a 360 gradi, girati in altrettanti laboratori e fornaci dell’isola e dedicati a otto diverse lavorazioni, oltre a un video riepilogativo. I filmati sono stati realizzati da Lorenzo Calgaro, filmmaker specializzato in realtà virtuale.
L’esperienza è stata progettata per un utilizzo immediato: non servono controller, comandi o competenze tecniche particolari, perché il contenuto parte automaticamente quando si indossa il visore. I video sono disponibili in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese brasiliano, arabo moderno e giapponese. Il sistema funziona anche senza computer esterni e senza connessione internet, caratteristica che ne facilita l’uso in mostre, eventi dedicati al Made in Italy, sedi istituzionali e centri culturali all’estero.
La mostra per i dieci anni di Promovetro alla Venice Glass Week
La realtà virtuale è uno dei nuclei centrali della mostra con cui il Consorzio Promovetro Murano celebra i suoi primi dieci anni all’interno di The Venice Glass Week. L’esposizione, curata dall’architetto Matteo Silverio, ripercorre il lavoro svolto dal consorzio lungo tutte le edizioni della manifestazione, di cui Promovetro è tra le realtà fondatrici e organizzatrici.
Dal 12 al 20 settembre Venezia, Murano e Mestre ospiteranno la decima edizione del festival, con oltre 200 appuntamenti tra mostre, installazioni, incontri, visite, laboratori e iniziative speciali. L’allestimento di Palazzo Morosini Gatterburg ricostruisce questo percorso attraverso una selezione di opere, materiali e contenuti che mettono in dialogo tradizione artigianale e linguaggi contemporanei.
Nel presentare l’iniziativa, il presidente del Consorzio Promovetro Murano Luciano Gambaro ha indicato nella realtà immersiva uno strumento per raccontare in modo nuovo il lavoro delle fornaci e rafforzare la conoscenza del vetro autentico di Murano anche fuori dall’isola.
Sulla tutela e sulla promozione internazionale del prodotto originale è intervenuto anche Roberto Bottan, Vicepresidente della Camera di Commercio di Venezia Rovigo, sottolineando il valore del vetro artistico muranese come manufatto unico e tracciabile, legato alla storia di Venezia e a un sapere artigiano che si riflette anche nel valore dell’opera nel tempo.