I tifosi accetteranno Lewis Hamilton?
L’ufficialità è arrivata: Lewis Hamilton sarà un nuovo pilota della Ferrari. Il super campione inglese, 7 volte campione di Formula 1, ha deciso di lasciare il caro Toto Wolff e la sua Mercedes per ap...
L’ufficialità è arrivata: Lewis Hamilton sarà un nuovo pilota della Ferrari. Il super campione inglese, 7 volte campione di Formula 1, ha deciso di lasciare il caro Toto Wolff e la sua Mercedes per approdare a Maranello. Festa grande, enorme entusiasmo, sorpresa unica, tant’è che qualcuno era sicuro si trattasse di fake news ed è andato alla ricerca di conferme. Sono stati proprio i protagonisti di questa vicenda a confermare tutto attraverso delle dichiarazioni ufficiali.
In realtà l’annuncio dell’arrivo di Hamilton in casa Ferrari non ha del tutto entusiasmato i tifosi, i quali, dopo un primo momento di felicità hanno iniziato a ragionare su quanto questa mossa del patron John Elkann possa portare dei benefici. Dunque l’arrivo del pilota inglese porta con sé tanti dubbi e molte aspettative.
Hamilton a Maranello: cosa cambia?
Naturalmente le scuderie della Formula 1 possono avere soltanto due piloti ufficiali e uno di riserva, solitamente si tratta di volti nuovi dell'academy. Dunque con l’arrivo di Hamilton sorge spontaneo chiedersi chi lascerà una delle due monoposto. Sarà Carlos Sainz a salutare il cavallino rampante e a doversi cercare un nuovo team e una nuova sfida. Probabilmente le voci di un malcontento da parte dello spagnolo a inizio anno erano vere. Hamilton-Leclerc sarò la coppia della Ferrari che dovrà lottare per interrompere il dominio della Red Bull.
Luci e Ombre
L’arrivo di Hamilton in Ferrari ha sollevato forti dubbi sulla gestione di John Elkann. In primis per l’enorme esborso economico per convincere l’inglese a firmare, 50 milioni di euro all’anno, visto come uno spreco. Infatti secondo i più questi soldi dovrebbero essere utilizzati per dare ai due ottimi piloti, Leclerc e Sainz, un’auto competitiva. Dunque luci e ombre su questo trasferimento, come d’altronde il contrasto rosso e nero della scuderia di Maranello.
Un altro dei grandi dilemmi che attanaglia i tifosi della Ferrari riguarda proprio l’avvento di Hamilton. Il pilota inglese ha ormai 40 anni, anche se la sua tecnica e professionalità è fuori discussione. La paura maggiore è quella di vedere una scuderia Hamilton-centrica, con Leclerc spostato ai margini del progetto. Lewis farà da chioccia al pilota monegasco? La scuderia investirà su entrambi in maniera equa o vedremo due galli in un pollaio?
Purtroppo la risposta a queste domande arriverà soltanto quando inizierà il prossimo gran Premio. Hamilton porterà sicuramente molta esperienza a Maranello. Si conta, quasi sicuramente, in un effetto stile Alonso con l’Aston Martin. C’è comunque da dire che Hamilton era ormai in piena rottura con la Mercedes e con Toto Wolff, anche se quest’ultimo si è detto all’oscuro di tutto, dunque sarebbe stato un peccato per qualsiasi grande casa non approfittarne.
Manovra di soprasso
La Ferrari è una scuderia che ad oggi si conferma la seconda potenza del gran premio dietro Red Bull e conta di fare un gran bel sorpasso l’anno prossimo. Infatti tra l’abbandono di Honda, le querelle tra Marko e Horner, e i nuovi regolamenti sulle auto da corsa previsti per il prossimo anno, potremmo assistere a una definitiva crisi per la scuderia di Verstappen. Il quale, tra l’altro, potrebbe anche abbandonare la sua monoposto per accasarsi altrove.
Infatti va ricordato come la Mercedes ha perso il suo primato, non solo per l’esplosione del pilota olandese ma soprattutto per i nuovi regolamenti che hanno di molto penalizzato le sue automobili. Con questi presupposti Ferrari vuole fare il gran colpo e portarsi alla testa della classifica.
Un’auto per domarli tutti
Sarà dunque investire e sviluppare molto bene sulla monoposto la vera chiave per la vittoria. Se la coppia Hamilton-Leclerc potrà contare su un’auto competitiva ci sono poche speranze per gli altri. Inoltre sembra, ma non è ancora ufficiale, che ci sarà un grosso cambiamento anche al muretto. Voci di corridoio, o di pista se vogliamo, dicono che la Ferrari abbia convinto ad unirsi al proprio team per il prossimo gran premio il leggendario Adrian Newey. Per molti il vero fautore del successo della Red Bull.