Tolmezzo celebra i 30 anni della Festa della Mela: vetrina della Carnia fino al 20 settembre
La manifestazione organizzata dalla Nuova Pro Loco Tolmezzo celebra la Carnia e dedica l’edizione 2026 a chi ha operato durante gli incendi.
TOLMEZZO - La 30ª edizione della Festa della Mela prosegue a Tolmezzo fino al 20 settembre 2026 e quest’anno affianca alla vetrina dedicata alle produzioni della Carnia un messaggio preciso: il ringraziamento a chi, nei mesi scorsi, ha lavorato sul territorio durante gli incendi.
La manifestazione, organizzata dalla Nuova Pro Loco Tolmezzo, è nata per valorizzare la mela, con attenzione particolare alle varietà autoctone, e nel tempo ha ampliato il proprio raggio d’azione coinvolgendo anche produzioni agroalimentari, attività commerciali e artigianali.
A sottolineare il valore dell’appuntamento è stato oggi l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier, intervenuto a Tolmezzo in occasione dell’anniversario dei trent’anni. Per l’assessore, la Festa della Mela rappresenta una manifestazione di territorio, capace di mettere in relazione realtà locali e presenze provenienti anche da fuori area, raccontando la vitalità del tessuto carnico.
Una festa nata attorno alla mela e cresciuta con il territorio
Secondo i dati dell’ultima edizione, la rassegna aveva richiamato oltre 170 espositori e quasi 10mila presenze nell’arco di due giorni. Un risultato che fotografa la crescita di un’iniziativa partita da un prodotto simbolo e diventata negli anni uno spazio di incontro tra comunità, imprese e produzioni locali.
Zannier ha definito il traguardo dei trent’anni come un passaggio importante per una manifestazione che, pur mantenendo al centro il frutto da cui prende il nome, oggi racconta un territorio più ampio attraverso le sue attività e le persone che lo animano.
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è anche il coinvolgimento di Agrifood Fvg, presente con alcuni stand dedicati ai prodotti a marchio “Io sono FVG”.
Il ringraziamento agli operatori impegnati durante gli incendi
L’edizione di quest’anno assume però anche un significato particolare per il riconoscimento rivolto a quanti sono intervenuti durante gli incendi che hanno interessato il territorio nei mesi scorsi.
Nel suo intervento, l’assessore ha rivolto un ringraziamento agli operatori del Corpo forestale regionale, alla Protezione civile con i volontari, al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e a tutte le persone che hanno lavorato sul campo. Zannier ha richiamato le condizioni difficili affrontate durante le operazioni, sottolineando come l’obiettivo prioritario sia stato quello di garantire la sicurezza e l’incolumità delle persone, oltre alla tutela degli edifici civili, gestendo incendi di proporzioni importanti.
L’assessore ha inoltre evidenziato professionalità, attenzione e dedizione dimostrate nelle fasi più impegnative dell’emergenza, indicando proprio questo lavoro come il motivo del ringraziamento pubblico portato nell’edizione 2026 della festa.