Tomadini Open Day, oltre mille visitatori tra lezioni e concerti
Giornata di forte partecipazione al Conservatorio di Udine. Iscrizioni aperte fino al 15 maggio, a giugno torna l’Open Night.
UDINE – Oltre un migliaio di persone ha partecipato al Tomadini Open Day, la giornata organizzata dal Conservatorio di Udine per aprire alla città aule, sale e spazi dedicati alla formazione musicale.
Lezioni e concerti nelle sale del Conservatorio
Nel corso dell’iniziativa, svolta dalle 10 alle 19, sono state prenotate e impartite oltre 120 lezioni dedicate a una ventina di strumenti diversi. Tutto esaurito anche per i 49 concerti in programma, con esibizioni affidate a studenti e docenti.
La giornata si è aperta nel giardino esterno alla Sala Udienze, dove il presidente del Conservatorio Tomadini, Guglielmo Pelizzo, e il direttore Beppino Delle Vedove hanno accolto il pubblico prima della performance della Brass Band, affiancata dai percussionisti dell’istituto.
Un percorso tra strumenti, canto e liuteria
Il programma ha coinvolto diversi ambienti del Conservatorio: dalla Sala Vivaldi, con repertori barocchi, alla Sala Pezzè, dall’Aula Monteverdi all’Aula 117, con musica da camera e recital solistici per pianoforte, organo, chitarra e fisarmonica. Tra gli appuntamenti anche il Rapsodia Saxophone Quartet in Sala Udienze e l’apertura della Liuteria, dove il pubblico è stato accolto dal maestro liutaio Simeone Morassi.
Spazio anche alle classi di canto lirico e a diversi strumenti, tra cui violino, pianoforte, tromba, fagotto, fisarmonica, arpa, clarinetto, violoncello e tuba. Il finale si è svolto in Sala Pezzè con l’esibizione della Jazz Big Band del Conservatorio Tomadini.
Iscrizioni aperte fino al 15 maggio
L’Open Day è stato anche l’occasione per presentare l’offerta formativa del nuovo anno accademico. Le iscrizioni al Conservatorio restano aperte fino al 15 maggio.
Il presidente Pelizzo ha definito la giornata una “vetrina della formazione” dell’istituto, rivolta sia ai giovani sia agli adulti interessati allo studio degli strumenti. Il direttore Delle Vedove ha richiamato il ruolo delle collaborazioni regionali e nazionali e l’apertura verso nuovi percorsi di terzo livello.
La musica tornerà protagonista al Tomadini nella serata di domenica 21 giugno, in occasione del solstizio d’estate, con il Tomadini Open Night.