Tra le braccia di "Zaky", il guanto che coccola i prematuri come mamma e papà
VENETO. Un guanto grande e morbido, capace con la sua forma unica e caratteristica di “simulare” l’abbraccio amorevole di mamma e papà anche quando non sono accanto al neonato. Il dispositivo in fibra...
VENETO. Un guanto grande e morbido, capace con la sua forma unica e caratteristica di “simulare” l’abbraccio amorevole di mamma e papà anche quando non sono accanto al neonato.
Il dispositivo in fibra sintetica ipoallergenica si chiama “guanto Zaky” ed è stato donato al reparto di Patologia Neonatale dell’Ospedale di Camposampiero di Padova dall’Associazione padovana “Pulcino”, da sempre attiva nel sostegno delle famiglie di bimbi prematuri e dei reparti di terapia intensiva neonatale.
Progettato da una mamma che ha vissuto in prima persona l’esperienza della terapia intensiva neonatale con suo figlio Zachary (cui il dispositivo deve il nome), questo guanto così speciale aiuta la termoregolazione del bimbo, lo tranquillizza e abbassa il suo livello di stress, facilitando così il lavoro di cura degli operatori sanitari.
La donazione del guanto Zaky acquisisce un significato doppio in questo tempo segnato dalle restrizioni anti-Covid.
Contatto e vicinanza sono fondamentali nell’accudimento dei neonati, specie se prematuri, e in questo senso il guanto Zaky rappresenta - letteralmente - una mano in più.