Traffico in tilt a Conegliano dopo la chiusura di Viale Carducci
Dopo i disagi di venerdì, FdI Conegliano chiede prima sottopasso, parcheggi e accessi alternativi alla stazione.
CONEGLIANO - Il traffico andato in tilt venerdì pomeriggio dopo la chiusura di Viale Carducci riporta al centro a Conegliano il nodo della viabilità attorno alla stazione e al progetto di riqualificazione di Piazza Carducci. A rilanciare il tema è il Circolo di Fratelli d'Italia Conegliano, che collega i disagi delle ultime ore alla necessità di affrontare prima le alternative alla mobilità nella zona.
Secondo il presidente del circolo, Ezio Da Re, quanto accaduto rappresenta una prova concreta delle criticità già segnalate nei giorni scorsi sul futuro di Piazza Carducci. Il riferimento è alla chiusura temporanea di venerdì, che avrebbe congestionato il traffico di attraversamento cittadino e reso difficile l'accesso al centro.
Da Re sostiene di aver rinunciato lui stesso a raggiungere il centro cittadino a causa della viabilità bloccata, aggiungendo che una situazione di questo tipo finisce per pesare anche sulle attività commerciali. La posizione espressa dal circolo non è di contrarietà alla riqualificazione dell'area, ma di richiesta di una diversa sequenza degli interventi.
Le richieste su sottopasso, parcheggi e stazione
Nel merito, Fratelli d'Italia indica come priorità la realizzazione di soluzioni alternative prima di un'eventuale chiusura definitiva della strada. I punti citati sono il sottopasso, i parcheggi e una diversa organizzazione degli accessi alla stazione, con l'obiettivo dichiarato di evitare che il problema del traffico venga semplicemente spostato sulle vie vicine.
Per il circolo, l'episodio di venerdì dovrebbe quindi diventare un elemento di valutazione nella programmazione dei futuri interventi urbani nell'area di Piazza Carducci e della stazione.
Sabato 10 ottobre questionario aperto ai cittadini
Sul fronte delle iniziative pubbliche, Fratelli d'Italia Conegliano annuncia per sabato 10 ottobre, dalle 10 alle 12, l'apertura della sede di via Manin 23 per incontrare i cittadini e raccogliere osservazioni attraverso il questionario “Costruiamo insieme il futuro di Conegliano”.
Il questionario chiede di indicare i tre problemi più urgenti della città scegliendo fra sicurezza urbana, viabilità e traffico, parcheggi, manutenzione di strade e marciapiedi, decoro urbano, verde pubblico, trasporto pubblico, servizi per famiglie e anziani, scuole, giovani, casa, commercio e centro storico, sport e impianti sportivi.
Sono previste anche domande aperte sull'intervento ritenuto prioritario per la propria zona e sui servizi comunali da migliorare. Una sezione è dedicata invece alle azioni considerate più utili per lo sviluppo economico cittadino, dal sostegno al commercio locale alla riqualificazione del centro storico, fino a turismo, eventi culturali e innovazione. La parte finale del questionario chiede ai cittadini quale dovrebbe essere la priorità assoluta della prossima amministrazione comunale e quale richiesta rivolgerebbero al futuro sindaco.
Martedì 6 ottobre incontro pubblico con Diego Ruzza
Il tema della mobilità tornerà anche nell'incontro pubblico in programma martedì 6 ottobre alle 20.45 nella sede di Fratelli d'Italia Conegliano, dal titolo “Infrastrutture, territorio e sviluppo delle comunità locali, le sfide del Veneto del futuro”.
Ospite della serata sarà Diego Ruzza, assessore regionale ai Trasporti, Mobilità e Lavori pubblici. Sono annunciati anche gli interventi di Claudio Borgia, capogruppo regionale di Fratelli d'Italia e consigliere regionale, e di Raffaele Freda, presidente provinciale di Fratelli d'Italia Treviso e consigliere provinciale.