Transcivetta Alpenplus dona 1.000 euro ad Altro Senso e amplia la collaborazione
000 euro al centro diurno “Altro Senso” di Agordo e ha avviato un confronto per sviluppare iniziative comuni anche nei prossimi anni.
ALLEGHE - La collaborazione nata durante l’edizione estiva della Transcivetta Alpenplus prende ora una forma più concreta: il comitato organizzatore della storica corsa a coppie delle Dolomiti Bellunesi ha consegnato 1.000 euro al centro diurno “Altro Senso” di Agordo e ha avviato un confronto per sviluppare iniziative comuni anche nei prossimi anni.
La consegna è avvenuta giovedì 1 ottobre 2026, quando una delegazione del comitato organizzatore composta da Andrea Da Pian, Ilario Riva e Livio De Nardin ha fatto visita ai ragazzi di “Altro Senso”, struttura legata a Società Nuova e attiva nell’inclusione sociale e lavorativa delle persone in situazione di fragilità.
Da luglio al sostegno economico
Il rapporto tra la gara e il centro diurno si era già tradotto in una collaborazione concreta lo scorso luglio, in occasione della Transcivetta Alpenplus corsa il 19 luglio 2026 tra Listolade e Alleghe. In quell’occasione quattro ospiti di “Altro Senso” avevano affiancato l’organizzazione, occupandosi in particolare dell’accoglienza degli atleti al ristoro finale dei Piani di Pezzè.
Da quell’esperienza è nato un percorso che ora prosegue con il contributo economico destinato al centro diurno. La somma consegnata deriva sia da una donazione diretta del comitato organizzatore sia dalla lotteria collegata alla manifestazione, nella quale era stato messo in palio un pettorale speciale con il numero 2644, richiamo all’anno e alla 44ª edizione della corsa.
Il progetto con Società Nuova
Durante la visita, i rappresentanti di Transcivetta Alpenplus hanno incontrato anche le educatrici Silvia Reolon e Anna Marcon per ragionare su possibili sviluppi futuri della collaborazione.
L’obiettivo indicato dagli organizzatori è dare continuità a un progetto che unisce sport e inclusione nelle vallate bellunesi. Andrea Da Pian, coordinatore dello staff organizzativo di Transcivetta Alpenplus, ha spiegato che per la manifestazione valorizzare il territorio non significa solo promuovere le montagne attraverso la corsa, ma anche sostenere le realtà che operano ogni giorno a favore delle persone più fragili.
Da Pian ha inoltre sottolineato che l’inclusione sociale, per il gruppo organizzatore, deve tradursi in azioni concrete. Da qui il ringraziamento a Società Nuova e alle educatrici Silvia Reolon e Anna Marcon per avere accolto la proposta di collaborazione e contribuito a costruire un’iniziativa con ricadute dirette sul territorio.
La Transcivetta Alpenplus, storica gara di corsa a coppie delle Dolomiti Bellunesi tra Listolade e Alleghe, punta quindi a consolidare questo rapporto: il confronto avviato ad Agordo servirà a progettare nuovi percorsi condivisi già a partire dalle prossime edizioni della manifestazione.