Transpelmo Sprint, Isacco Costa vince in casa in Val di Zoldo

Edizione ridotta per i problemi logistici a Pécol: disputata solo la prova da 8,5 chilometri.

A cura di Web Team Web Team
06 settembre 2026 17:35
Transpelmo Sprint, Isacco Costa vince in casa in Val di Zoldo -
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VAL DI ZOLDO - La Transpelmo 2026 si è corsa in formato ridotto e ha premiato il padrone di casa Isacco Costa, primo nella Transpelmo Sprint di domenica 6 settembre sui sentieri di Pécol, in Val di Zoldo. La gara, accorciata a 8,5 chilometri per i problemi logistici che stanno interessando in questo periodo il paese bellunese, ha visto al via soltanto la versione Sprint e non la Skyrun da 19,5 chilometri.

Sui sentieri di casa, il tre volte campione italiano di corsa in montagna ha chiuso in 42 minuti e 31 secondi, senza lasciare spazio agli avversari lungo un tracciato veloce e tecnico disegnato tra Pécol, Palafavera, Col del le Crepe, Pian di Buoi, ancora Palafavera e lo strappo finale verso Le Coste prima del traguardo.

Per chi segue le gare in quota nelle Dolomiti Bellunesi, la giornata zoldana si inserisce nel calendario della corsa in montagna che in queste ore richiama attenzione anche su Val di Zoldo Transpelmo Sprint, con percorso, orari e iscrizioni della prova disputata il 6 settembre.

La classifica maschile

Costa, azzurro e oro a squadre agli Europei di corsa in montagna dello scorso giugno a Kamnik, in Slovenia, ha costruito il successo sin dai primi passaggi. Alle sue spalle ha chiuso il polesano Enrico Bonati, staccato di 2 minuti e 22 secondi. Terzo posto per Elia Costa, fratello maggiore di Isacco e volto storico della manifestazione, a 2 minuti e 53 secondi dal vincitore.

A completare la top five sono stati due atleti giovanissimi: l’ex ciclista longaronese Stefano Sacchet e lo zoldano Tiziano Livan.

La prova femminile

Tra le donne il successo è andato a Giulia Zaltron, vicentina in gara con la maglia della società trentina Lagarina Crus, che ha fermato il cronometro in 56 minuti e 43 secondi. Seconda la finlandese Heta Virtanen, arrivata con un ritardo di poco inferiore al minuto, mentre il terzo posto è andato alla bellunese Ilaria Comiotto.

La top five femminile è stata completata da Sabrina Dotto e Caterina Dall’Acqua.

Transpelmo Sprint, Isacco Costa vince in casa in Val di Zoldo

Solo la Sprint per i problemi a Pécol

L’edizione 2026 della Transpelmo è stata condizionata dalle criticità logistiche che stanno interessando Pécol, località di partenza e arrivo della manifestazione. Per questo gli organizzatori hanno scelto di non disputare la Skyrun, il percorso più lungo da 19,5 chilometri e 1.450 metri di dislivello che sale verso Forcella Val d’Arcia, nel cuore del Pelmo.

Andrea Cero ed Eris Costa, coordinatori dello staff organizzativo, hanno spiegato che ospitare in questa fase un migliaio di concorrenti a Pécol non sarebbe stato possibile senza rinunciare agli standard di servizio abituali della manifestazione. Da qui la decisione di mantenere viva la gara con una partecipazione ridotta e con il solo format Sprint.

Spazio anche ai più piccoli

Accanto alla gara principale, anche quest’anno la manifestazione ha riservato uno spazio alle giovani generazioni con la Zoldino Run. L’appuntamento dedicato ai bambini e ai ragazzi prevedeva distanze ridotte e ha portato al via circa un centinaio di mini runner.

Sul fronte della viabilità e degli spostamenti nell’area bellunese, in una giornata già delicata per il territorio, resta alta l’attenzione anche dopo il caso dell’auto fuori strada in Cadore avvenuto nelle stesse ore a Perarolo.

La Transpelmo tornerà nel formato tradizionale il prossimo anno: l’appuntamento indicato dagli organizzatori è già fissato per domenica 5 settembre 2027.

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