Trasporto scolastico in Fvg, 60 correzioni agli orari e nuove coincidenze

Domani, venerdì 16 ottobre, nuovo tavolo regionale. Interventi anche nel Canal del Ferro.

A cura di Web Team Web Team
15 ottobre 2026 16:05
Trasporto scolastico in Fvg, 60 correzioni agli orari e nuove coincidenze -
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Udine, 15 ottobre - La Regione Friuli Venezia Giulia ha già introdotto circa 60 modifiche puntuali al trasporto pubblico locale per affrontare le criticità legate alla riorganizzazione degli orari scolastici negli istituti superiori di Udine e ridurre i disagi per gli studenti e le loro famiglie. "Le criticità derivano dalle nuove articolazioni delle settimane scolastiche decise dagli istituti. Regione e gestori al lavoro per migliorare i collegamenti".

A fare il punto è l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante: "Individuare soluzioni concrete e ridurre i disagi per gli studenti e le loro famiglie: è questo l'obiettivo del lavoro avviato prontamente dalla Regione, in costante collaborazione con le scuole e i gestori del trasporto pubblico locale. Un'attività che ha già portato a circa 60 modifiche puntuali per migliorare le coincidenze, distribuire più adeguatamente i carichi sulle corse e rispondere alle esigenze emerse con l'avvio del nuovo anno scolastico".

Le modifiche dopo la riorganizzazione delle settimane scolastiche

"La priorità è quella di garantire collegamenti il più possibile adeguati agli orari delle lezioni e alle esigenze di mobilità degli studenti - ha continuato Amirante -. Per questo la Regione ha promosso un tavolo di coordinamento con gli istituti scolastici, Tpl Fvg, la consorziata Arriva Udine e l'Ufficio scolastico regionale, accompagnando l'avvio del nuovo assetto con un'attività di monitoraggio e interventi progressivi, definiti sulla base degli orari effettivi e delle segnalazioni ricevute".

La riorganizzazione della didattica negli istituti superiori di Udine, con la coesistenza di settimane scolastiche articolate su cinque o sei giorni e di modelli misti, ha richiesto un complesso lavoro di adeguamento del servizio. Il quadro definitivo delle scelte organizzative degli istituti è stato comunicato alla Regione nel mese di giugno, rendendo necessario concentrare in tempi ristretti l'analisi delle esigenze e la rimodulazione delle corse, conciliando gli orari delle lezioni con la disponibilità dei mezzi e del personale.

Già nel corso dell'estate, attraverso gli incontri di coordinamento, è stata elaborata una rimodulazione degli orari di rientro, condivisa con gli istituti scolastici. Con l'inizio delle lezioni, il monitoraggio è proseguito per individuare e correggere le situazioni più problematiche man mano che gli orari definitivi e le effettive esigenze degli studenti diventavano più chiare.

Canal del Ferro, nuove soluzioni per i rientri

L'attenzione della Regione si è estesa anche ai collegamenti del territorio montano, dove le segnalazioni ricevute hanno consentito d'intervenire in modo mirato. È il caso del Canal del Ferro, dove, a seguito delle richieste di famiglie, studenti e Comune di Moggio Udinese, sono state individuate con Tpl Fvg, Arriva Udine e l'Amministrazione comunale nuove soluzioni per agevolare le coincidenze ferroviarie e il rientro verso Moggio Udinese, Resiutta, Chiusaforte e gli altri Comuni della vallata.

Alla stazione di Carnia sono state infatti coordinate due coincidenze tra i treni provenienti da Udine e gli autobus della linea U200 Coccau-Tarvisio-Udine: il treno in partenza da Udine alle 13.35, con arrivo a Carnia alle 14.19, è collegato alla corsa autobus delle 14.23, diretta verso Moggio Udinese, Resiutta e Chiusaforte; il treno in partenza alle 14.35, con arrivo alle 15.16, trova invece coincidenza con l'autobus delle 15.20, che prosegue anche verso Tarvisio.

È stata inoltre prevista una nuova corsa di ritorno con partenza da Chiusaforte alle 14.46 e arrivo alla stazione di Carnia alle 15.03, lungo la strada statale Pontebbana, senza ingresso nei singoli centri abitati.

Il caso Isis Bassa Friulana

"Sono soluzioni che migliorano le possibilità di rientro per gli studenti e gli altri viaggiatori, tenendo conto delle diverse articolazioni della settimana scolastica - ha proseguito l'esponente della Giunta regionale -. L'esperienza dell'Isis Bassa Friulana dimostra inoltre quanto sia importante programmare per tempo le modifiche: il confronto avviato già alla fine del 2025 e l'adozione della settimana scolastica su cinque giorni in tutti i plessi (Cervignano del Friuli, Palmanova e San Giorgio di Nogaro) hanno consentito di adeguare i servizi riducendo al minimo i disagi per studenti e famiglie".

Nuovo monitoraggio domani, venerdì 16 ottobre

Il tavolo di monitoraggio regionale tornerà a riunirsi domani, venerdì 16 ottobre, per verificare l'efficacia delle misure già adottate, esaminare ulteriori segnalazioni e valutare nuovi interventi correttivi.

"Continueremo a lavorare in stretto raccordo con le scuole e i gestori per consolidare le soluzioni già individuate e intervenire tempestivamente sulle esigenze che emergeranno, con l'obiettivo di garantire collegamenti sempre più adeguati alle necessità degli studenti e delle loro famiglie" ha concluso Amirante.

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